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Contro la Carrarese sfida-salvezza senza Urso e Sorbo
Non sono le assenze a preoccupare l’allenatore del Prato «È un match cruciale e chi andrà in campo darà il massimo»
PRATO. Il Prato per la sfida con la Carrarese dovrà fare a meno di Urso che è ancora alle prese con l'infortunio subito nella sfida con il Santarcangelo che lo ha costretto ad uscire anzitempo e Sorbo che è squalificato. Il match, domani alle 14,30, deciderà il destino della squadra biancazzurra, se giocare i play-out o centrare la salvezza diretta. Molte sono le combinazioni possibili, visto che sono sempre cinque le squadre in lotta per evitare il quartultimo ed il quintultimo posto che condannano agli spareggi retrocessione. E per il Prato in questo momento c’è solo una certezza: solo se vincerà a Carrara sarà sicuro della sua salvezza. In tutti gli altri casi, i biancazzurri dipenderanno dai risultati degli altri ed in particolare da quello che succederà in Grosseto-Gubbio, Forlì-Pisa, Santarcangelo-Pontedera e Pistoiese-Savona. «Non abbiamo alternative ma tutto dipende da noi perché se vinciamo potremo conquistare la slavezza matematica - spiega Esposito - sapevamo che dovevamo lottare fino all'ultimo e così sarà. Adesso non importano le assenze ma chi andrà in campo dovrà essere al massimo perché ci giochiamo tutta la stagione in una sola partita. Dovremo cercare subito di sbloccare il risultato per trovare più tranquillità». Non sarà così semplice trovare i tre punti a Carrara anche perché durante tutto questo lunghissimo campionato (37 partite disputate) non ne ha mai ottenute. In teoria, i biancazzurri potrebbero salvarsi anche perdendo, ma in questo caso ci si dovrebbero augurare le sconfitte di Forlì e Gubbio, che in classifica hanno alla vigilia un punto in meno. La Carrarese avrà diversi ex del Prato tra cui il bomber Cellini, autore di 18 reti in questa stagione, del centrocampista Disabato e del difensore Gorzegno, che segnò il gol dell’1-1 nel match dell’andata al Lungobisenzio. Quattro anni fa (era il 12 giugno 2011) allo stadio dei Marmi di Carrara il Prato perse 2-0 la finale di ritorno dei play-off per salire in C1 che ribaltò l’1-0 biancazzurro dell’andata e quindi bisognerà andare con i piedi di piombo anche in questa occasione perché la sfida può dare una grande chance ai biancazzurri in caso di affermazione ma potrebbe essere un boomerang in altri casi perché ritrovarsi a giocare i playout, molto probabilmente contro il Piacenza, non è certo un vantaggio per la formazione di Esposito in quanto gli emiliani senza il -8 iniziale sarebbero anche loro salvi. Con la Carrarese il Prato deve trovare quelle prestazioni che è riuscito a disputare contro Teramo e Ascoli.
Vezio Trifoni
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