Il Tirreno

Prato

CALCIO A 5

Traguardo storico per l'Orditura Paccosi

di Vezio Trifoni
La formazione dell'Orditura Paccosi
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La formazione dell'Orditura Paccosi

Per la prima volta ha trionfato nel campionato Eccelenza Opes Toscana. Con sedici anni di attività agonistica alle spalle è la squadra di calcio a 5 amatoriale più longeva di Prato

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PRATO. L’Orditura Paccosi per la prima volta trionfa nel campionato di Eccellenza Opes Toscana. «Dopo una serie ininterrotta di piazzamenti, tra Csi e Opes – spiega mister Andrea Narciso – finalmente siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio. Siamo sempre arrivati in San Pietro senza vedere il Papa, quest’anno si è affacciato!» .

La squadra nasce a Maliseti nel 1998 su iniziativa di un gruppo di amici, tra i quali lo stesso Narciso e al patron Fabio Paccosi. Inizialmente fa parte della Polisportiva Quinto Martini (da cui è partita la storia dell’Hockey Primavera arrivata poi al titolo di campione d’Italia e il settore dilettanti dell’A.C. Maliseti, arrivato dall’Uisp alla Promozione).

«Da 4-5 anni – spiega Narciso – gli sponsor mancano ma abbiamo comunque mantenuto il nome storico, perché anche se Paccosi, per i suoi impegni, non riesce più a seguirci come prima, tutti ormai ci conoscono come i’Paccosi».

Con 16 anni di storia alle spalle, l’Orditura Paccosi è oggi la squadra di calcio a 5 amatoriale più longeva di Prato. «Nel corso degli anni – continua Narciso – c’è stato ovviamente un po’ di ricambio generazionale, ma in tutto abbiamo coinvolto 36 ragazzi, che sono pochissimi, a dimostrazione della grande coesione e continuità che ci ha sempre contraddistinto. Del primo gruppo storico oggi è rimasto solo Marco Alessi.

La stagione 2006/07, con la finale regionale persa contro la nostra avversaria storica, l’All Star Michelangelo, ha rappresentato un momento di svolta, con l’ingresso di forze nuove tra i quali Mirko Camilloni, vero cuore e motore del gruppo negli ultimi 10 anni».

«La nostra forza è sempre stata il gruppo – dice Camilloni – in squadra non ci sono mai state primedonne, tutti i ragazzi che negli anni hanno fatto parte della squadra ne hanno condiviso i valori fondanti: amicizia, rispetto e sostegno reciproco. Abbiamo dovuto aspettare tanti anni per vincere finalmente un campionato, ma essere riusciti a mantenere per tanti anni uno spirito di gruppo così forte è il nostro più grande orgoglio. In questi anni abbiamo visto passare tante squadre, noi siamo sempre qua, con una passione smisurata per il calcio, nonostante gli anni che avanzano, io vado per i 43...» .

Tanti sarebbero i nomi da ricordare, dal portiere Guasti ai cannonieri Baldi e Sambo, le bandiere Camilloni, Alessi e Spagnesi, l’ex capitano Martini. «Tra i ragazzi che hanno indossato la maglia dell’Orditura Paccosi – conclude Narciso - anche Christian Giagnoni, sfortunato amico di Maliseti, in un momento di pausa dall’hockey su pista».

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