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Prato

Judo, promesse in rampa di lancio

Judo, promesse in rampa di lancio

Un anno di buoni risultati per le società pratesi con qualche titolo nazionale

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PRATO. Terminata la pausa natalizia, riparte l’attività delle società judoistiche pratesi, che si lasciano alle spalle un 2014 positivo, per quanto riguarda l’attività agonistica.

La parte del leone l’ha fatta il KDK Sant’Angelo nella nuova sede di Comeana, dei gemelli Simonetti, che ottengono un bronzo in Coppa Italia con John Tarantini (già campione italiano juniores), e una vittoria, con Francesco Gega, che dopo uno stretto quinto posto agli Italiani Cadetti, si aggiudicava il Gran Prix Italia 2014.

Ciliegina sulla torta la medaglia d’argento alla finale dei Campionati Italiani Seniores di A2. Questi due atleti insieme a Matteo Vannucci (settimo agli Italiani Cadetti) e Lorenzo Todini (settimo agli Italiani Assoluti), saranno tra le future leve giovanili del Judo Italiano.

Due atleti del Kyu-Shin Ryu Galciana, allenati da Lauro Fedi, sono stati finalisti ai Campionati italiani cadetti, Enrico Orlandi e Lorenzo Lucci, con quest’ultimo autore di una gara quasi perfetta, che lo portava ad un passo dal primo posto, sicuramente alla sua portata. Un secondo posto in Coppa Italia, per Matteo Sorrenti e due splendidi bronzi, per la giovane Lucrezia Lupori (Campionati italiani juniores e Coppa Italia), giovane atleta allenata da Sergio Tofani del Kenshiro Abbe.

Infine, per la Pol. Universo Judo Club Prato, un’annata in chiaro-scuro. Per Giuseppe Macrì tecnico del club, un buon ritorno alle gare, dopo l’intervento alla spalla, con un settimo posto ai Campionati Mondiali a Malaga e con la conquista, come responsabile della Rappresentativa Toscana, del Campionato Italiano 2014.

Positiva l’attività giovanile, che ha visto Alessio Macrì e Lorenzo Malirder, finalisti ai Campionati Italiani di categoria e ritorno alle gare importanti, per Andrea Macrì.

«Possiamo dire, che in questo 2014 il judo nazionale giovanile, ha parlato un po’ anche pratese - spiega Giuseppe Macrì - Tutti questi giovani hanno mosso i primi passi, con il Progetto Giovani talenti pratesi. Tre quadrienni olimpici, che hanno visto tanti bambini, crescere con il Progetto e arrivare fino alla nazionale, con tanti campioni ospiti in città (per ultimi Elio Verde, olimpionico a Londra 2012, e la Nazionale non vedenti nel 2013). Speriamo che il progetto possa continuare in uno sport olimpico e che ha dato atleti pratesi prestigiosi». (v.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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