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Dopo la beffa di Ascoli il Prato corre ai ripari

Dopo la beffa di Ascoli il Prato corre ai ripari

Esposito al lavoro per migliorare la fase difensiva anche a centrocampo Cavagna positivo. «Gli altri ci temono perché possiamo fare molto male»

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PRATO. Dopo il pareggio con l'Ascoli, che doveva essere un risultato positivo ed alla fine la squadra di Esposito può recrimare perchè il gol dei bianconeri è arrivato a 1' dalla fine, arriva al Lungobisenzio nell'insolito orario delle 12,30 di domenica 5 ottobre il Gubbio in un test niente male per i biancazzurri. Una di quelle partite che potrebbero farti compiere il salto di qualità anche perché il Prato è a ridosso delle prime. Quelle gare che sembrano normale amministrazione ma che in realtà contano doppio. E' vero il campionato è lungo ma la squadra può davvero continuare a rimanere nei piani soprattutto se vince in casa e pareggia fuori. Cavagna ha fatto un'enorme mole di lavoro e anche lui parla di gara non facile. «Con il Gubbio potrebbe arrivare la classica gara complicata - spiega Cavagna - è un avversario in salute ed è una squadra che corre molto. Noi stiamo lavorando per trovare i meccanismi in tutta la fase difensiva dagli attaccanti ai centrocampisti e ai difensori ancora non abbiamo quella sincronia che va in automatico ma ci stiamo impegnando per cercare di risolvere questo problema il prima possibile. Un risultato positivo ad Ascoli è senz'altro importante ma avevamo la vittoria ad un passo e purtroppo è arrivato quel gol all'ultimo». Comunque un Prato che è sempre pericoloso. «Siamo una squadra che ci temono perché la nostra forza offensiva può sempre fare male - continua Cavagna - e lo abbiamo dimostrato anche al Del Duca. Ogni volta che superavamo la linea di metà campo possiamo creare una situazione di difficoltà. Questo ci dà coraggio e per questo dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo». Un campionato strano e Prato e i pratesi cominciano a respirare gli orari della serie A. Infatti, domenica 5 ottobre (diretta su LegaProChannel sulla piattaforma di Sportube.tv) i lanieri scenderanno in campo nell’insolito orario delle 12.30 al “Lungobisenzio” contro il Gubbio. Un orario in cui è alquanto normale avere una fame da lupi che ci auguriamo abbia anche il team di Esposito. Storicamente, il rapporto tra il lupo e il popolo eugubino si è assestato dopo l’intervento di San Francesco, ma l’augurio è che il Prato si trasformi in un lupo famelico capace di respingere gli assalti del Gubbio, che a questo giro non potrà scomodare il Santo di Assisi. il Prato non segna un gol al Gubbio da quasi cinque anni e non vince contro gli eugubini da quasi sette anni. In totale, il Prato ha vinto 7 volte, pareggiato 7 e perso 6 contro il Gubbio segnato 14 gol e subendone altrettanti. In casa, i biancazzurri hanno vinto 5 volte, pareggiato 4 e perso una volta, segnando 10 reti e subendone 6. Tra l'altro contro la Pro Piacenza, l'ottava giornata, si giocherà sabato 11 ottobre alle 16 e la Lega Pro ha diramato l'orario della 9° giornata di andata quando il Prato affronterà la Spal e anche in questa occasione si giocherà il sabato (18 ottobre) alle 15 allo stadio Lungobisenzio. Infine arriva una grande soddisfazione in casa biancazzurra poichè il giovane esterno sinistro dei Giovanissimi Nazionali, Niccolò Corrado (classe 2000) è stato convocato dal tecnico federale in Nazionale Under 15 per un pre-ritiro a Coverciano che si terrà domani.

Vezio Trifoni

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