Ottimo l’attacco del Prato ma la difesa fa acqua
Dieci gol realizzati e dieci incassati: il reparto arretrato è il punto debole. Fino ad oggi i biancazzurri hanno mostrato una grande capacità di reazione
PRATO. Dopo Savona il Prato si assesta al quarto posto, seppur in compagnia di altre squadre, e conquista la sua seconda vittoria consecutiva e il suo terzo risultato utile. Una squadra che ha il miglior attacco con 10 reti realizzate e la peggior difesa del campionato con 10 gol subiti ma che ha dimostrato di avere una grande grinta e capacità di recuperare il risultato.
L'unica gara dove la formazione biancazzurra non è riuscita a capovolgere la situazione è stata quella con il Tuttocuoio per il resto la squadra di Esposito è sempre riuscita a trovare una soluzione per cambiare le sorti del match. A San Marino si è ritrovata sotto e in quel caso Pasa ha trovato lo spiraglio giusto, con il Tuttocuoio sotto 2-0 c'è stato l'1-2 ma poi è finita come sappiamo. A L'Aquila vantaggio degli abruzzesi e in 10 uomini e grazie a Bocalon si arriva al pareggio.
In casa contro la Lucchese la squadra dopo esser stata in vantaggio per 1-0 è andata sotto 1-2 e grazie a Fanucchi è arrivato prima il pareggio e poi la doppietta di Bocalon hanno dato i tre punti. Domenica sempre svantaggio alla fine del primo tempo e poi la rimonta con Cavagna, Rubino e Bocalon che ora ha raggiunto le quattro reti in 4 partite, poichè all'esordio aveva una vecchia squalifica, e dimostra come il binomio tra il bomber veneziano e Rubino è senz'altro il valore aggiunto di questa squadra che ha in Grifoni uno spauracchio per tutte le difese soprattutto quando parte sulla sinistra e con il suo motorino non lo ferma nessuno e trova sempre pronti uno dei due attaccanti.
Ora bisogna registrare un pò la difesa perché effettivamente le reti che subisce potrebbero essere evitabili. Rickler ancora non è entrato a regime e la sua stazza gli da facilità nel gioco aereo ma ha difficoltà a contrastare giocatori veloci o azioni in verticale. Senz'altro la soluzione a 4 in questo momento è la più sicura ma sappiamo che Esposito è bravo a cambiare in corsa in base alle esigenze tattiche del match.
Da valutare positivamente la prova di Knudsen che ha dimostrato di dare sostanza al centrocampo biancazzurro quando è entrato e da non dimenticare Matteo Cavagna che è sempre utile nello scacchiere pratese. Tassi è giovane e va rivisto anche perché ha giocato la sua prima gara dall'inizio dopo un periodo molto lungo lontano dai campi e un'altro su cui bisogna aspettare è il portierone Ivusic che quasi sicuramente uscirà alla distanza. Ora il Prato sfiderà l'Ascoli che ha gli stessi punti del Prato e in questo caso si giocherà sabato 27 settembre alle 16 in questo campionato spezzatino in po’ strano ma che sembra piacere al Prato e ai suoi tifosi.
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