Il Tirreno

Prato

Da Sponda a Sponda, il podismo a fin di bene

di Vezio Trifoni
Da Sponda a Sponda, il podismo a fin di bene

Prato, successo della tradizionale corsa lungo le piste ciclabili che è servita a raccogliere fondi per l’associazione Terra di Mezzo

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PRATO. Grande partecipazione, con ben 600 tra podisti e camminatori, per la 14ª Da Sponda a Sponda 13° Memorial Roberto Giacomelli che dava il via al settembre podistico pratese. La corsa ha ricordato il mitico "Bulletta" ed è stata organizzata dal Cai di Prato, quest'anno in collaborazione con il consorzio Santa Trinita e l'assessorato allo sport del Comune di Prato. La partenza molto suggestiva è stata data da via Santa Trinita con in testa il gruppo dei Maratonabili seguiti dai corridori e poi da un folto gruppo di camminatori. Prima un minuto di silenzio per ricordare Roberto Giacomelli e offerti dagli sponsor sei premi vinti a sorteggio dai partecipanti.

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Anche il sindaco Matteo Biffoni è intervenuto: «Una bella corsa che ha visto un'importante partecipazione per le vie del centro. Complimenti agli organizzatori e ai podisti che come al solito quando c'è il sociale ci sono sempre». Il percorso era di 11,5 km mentre quelli più corti per i camminatori e i meno allenati di 8 e 5,2 km. Il gruppo più numeroso è stata la Podistica Pratese seguita dalla Croce d'Oro Prato e dal Viaccia. Poi la Monash con tanti studenti dell'università australiana che hanno dato un tocco di internazionalità il Consorzio Santa Trinita Serendip, i Camminatori, Prato Nord, Le Lumache e Rodolfo Boschi. Premio speciale alla società più lontana alla Cesare Battisti di Vernio. Il ricavato è stato destinato ai progetti dell'associazione Terra di Mezzo. Tra i podisti ce n'era anche uno speciale, a quattro zampe.

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