Il Tirreno

Prato

Uno corre e l’altro pedala, singolare gara di biathlon a Prato

Vezio Trifoni

Sabato 14 al parco delle Cascine di Tavola la manifestazione che vedrà schierati fianco a fianco atleti e malati di diabete

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PRATO. "Corri e pedala" la manifestazione di biathlon si terrà sabato 14 giugno alle 16 nel Parco delle Cacine di Tavola. Il podista dovrà fare 3 km e il ciclista 8 km ma la cosa particolare è che uno dei due sarà un diabetico. L'Associazione Riccardo Becheroni insieme alla Asl di Prato e la Uisp di Prato ha dato vita a questa iniziativa che vuole promuovere la cultura della pratica sportiva rivolta a soggetti diabetici che dal 1981 ad oggi il numero dei cittadini pratesi afferenti a questa malattia è incrementato negli anni raggiungendo circa 9.000 assistiti e ben 80.000 hanno avuto un contatto con la struttura e solo nel 2013 si contano 12.000 utenti attivi.

«Bisogna saper vivere all'interno di una comunità - spiega Lorenzo Roti, direttore della Società della salute- e bisogna mettere insieme tanti modo di vivere. E' un'iniziativa simpatica e che vuole sfidare anche un certo stile di vita che purtroppo stiamo assumendo se si pensa che in America il 30% dei bambini sono obesi. Bisogna valorizzare il nostro patrimonio. E' una sfida anche civica». «E' un modo per prevenire. Le associazioni, i medici e la cittadinanza devono portare avanti un percorso - spiega Maria Calabrese dell'Asl - giocando e scherzando otteniamo risultati importanti. Anche perchè il Diabete giovanile dei bambini di tipo 1 si è trasformato, grazie a una condotta alimentare non corretta e le merendine sono un aspetto, a un diabete di tipo 2 molto più importante».

«Bisogna prendersi per mano - spiega Paolo Raugei dell'Associazione Becheroni - chi fa sport di alto livello può imparare il controllo delle proprie sensazioni dai diabetici. E' un modo per confrontarsi. Avremo diversi atleti importanti come Maurizio Lastrucci, Jilali Jamali e Silvia Bonacchi che abita ora in Polonia oltre all'adesione di Luca Scinto e della sua squadra Pro». Conclude Roberto Cocci dell'associazione Becheroni: «Si parla tanto di salute, alimentazione e movimento ma l'importante è fare pratica. Noi giochiamo a calcio, facciamo sport e ballo e queste attività ci fanno stare bene e in salute». Al termine premiazioni e soprattutto comprendere e imparare le problematiche correlate al diabete.

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