Il presidio
Cardato riciclato con i biancazzurri
Il consorzio conferma la sponsorizzazione al Prato calcio Biffoni: «Ho un piano per l’agibilità del Lungobisenzio»
PRATO. Dopo Prato Feels conferma il suo appoggio al Prato, in una cena svoltasi mercoledi sera all'Opificio Jm, anche il consorzio Cardato Riciclato e tra l'altro alla conviviale di piazza San Marco era presente anche il sindaco Matteo Biffoni che ha voluto esserci per dare il suo appoggio, da tifoso e da primo cittadino, a questo importante connubio che si conferma anche per il prossimo anno.
Durante la serata, gli imprenditori, capitanati da Alessandro Sanesi, hanno ribadito il loro impegno a sostegno della formazione biancazzurra, che sarà parallelo al supporto anche di “Prato Feels”, l’altra cordata di imprenditori pratesi che sarà il cosponsor della società laniera. Il sindaco Matteo Biffoni ha manifestato «soddisfazione per il coinvolgimento di diverse realtà imprenditoriali intorno alla squadra di calcio». Immancabile il dibattito sull'agibilità dello stadio col sindaco ha ribadito la volontà di risolvere in tempi brevi la problematica per consentire alla squadra di giocare in città le partite del prossimo campionato di Lega Pro.
In tempi brevi verrà presentata una “soluzione ponte” che possa consentire al Prato di richiedere una deroga alla Lega Pro e poter svolgere lavori all’impianto di via Firenze in contemporanea alle gare di campionato. Confermato anche il proseguimento della trattativa di partnership sportiva con l’Inter che dovrebbe inviare a Prato dodici giocatori. Mentre sembrerebbero errate le voci che danno Esposito non come tecnico, ma come trade d'union tra il Prato e l'Inter: dovrebbe essere sempre lui a ricoprire il ruolo di tecnico della formazione biancazzurra.
Tra l'altro è tornato da Miami, ed era presente anche lui alla cena, anche Roberto Angioni il responsabile marketing del Prato a conferma che il gruppo di lavoro si sta ricostituendo e che i tasselli che sembravano usciti stanno tutti rimettendosi a posto «Il cuore è sempre a Prato e l'esperienza a Miami con una squadra che è in testa al campionato professionistico statunitense è stato qualcosa di eccezionale - spiega Angioni - Ero stato chiaro, che se il Prato fosse ripartito sarei tornato a casa e anche se avevo un bel contratto negli States voglio far parte di questa esperienza. Il mio contratto con il Prato termina il 30 giugno ma ho già dato la parola a Paolo Toccafondi. Ho ricevuto altre proposte in Italia ma sono pratese e sono tifoso del Prato. Lavorare qui per me è qualcosa di unico. Il ritorno degli imprenditori e l'accordo con l'Inter sono due tasselli fondamentali per fare bene».
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