Del Bianco: «La fascia di capitano mi ha responsabilizzato»
PRATO. Un metro e sessantacinque centimetri, cinquantacinque chilogrammi di peso e già venticinque goals segnati equamente distribuiti tra destro, sinistro e testa farebbero di Matteo del Bianco un...
PRATO. Un metro e sessantacinque centimetri, cinquantacinque chilogrammi di peso e già venticinque goals segnati equamente distribuiti tra destro, sinistro e testa farebbero di Matteo del Bianco un giovin calciatore degno delle migliori attenzioni ma le due ultime segnature consecutive contro CF e Jolly Montemurlo ne fanno il personaggio top di questa settimana.
«Abbiamo passato un momento di appannamento ad inizio play off – dice Matteo Del Bianco – ma adesso la squadra ne è uscita e si è sbloccata. Mi sento bene fisicamente e mentalmente ed in campo questa ottima condizione psicofisica l'avverto e mi dà sicurezza e fiducia e, forse, il gesto del mister di consegnarmi la fascia è stato importante perchè adesso avverto ancora di più la gioia e la responsabilità del ruolo in campo e fuori e farò il massimo sforzo per condurre la mia squadra tra le prime quattro del campionato per assicurarci quel posto nella festa finale per il quale stiamo lavorando ed impegnandoci da tanto tempo».
Sei sempre stato convocato per gli stage con il Siena, come valuti questa esperienza?
«Fare parte di questi raggruppamenti mi regala sempre grande soddisfazione ed entusiasmo. Giocare a calcio a grandi livelli è il mio sogno ma voglio mantenere i piedi ben piantati a terra e affrontare partita per partita. L’obiettivo adesso è centrare i play off con la mia squadra: ce lo meritiamo».
Un ragazzo con il physique du role, Matteo Del Bianco è un centrocampista moderno su cui tante società hanno già messo gli occhi addosso ma, sopratutto, un giovane intelligente che ama il calcio.
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