Prato, numeri da caduta libera nel campionato di Prima Divisione
Prima del match contro la Paganese gli ultras della Curva ferrovia hanno esposto uno striscione in ricordo dei due fratelli, Donato e Alessio, morti in un incidente stradale. I biancazzurri non vincono al Lungobisenzio dal 18 ottobre 2013
PRATO. Sugli spalti del Lungobisenzio gli ultras della Curva ferrovia ad inizio gara, mentre le due squadre rispettavano un minuto di silenzio, hanno mostrato uno striscione: «Dona e Ale, sempre con noi», per ricordare Donato e Alessio, i due fratelli di 23 e 16 anni, morti domenica 26 gennaio in un tragico incidente stradale in via Filzi. Un inizio di partita con un pizzico di commozione.
Poi la partita ha fatto il suo corso e il Prato, fra i più brutti della stagione, ha lasciato l'intera posta al fanalino di coda Paganese, allungando così la sua serie di numeri negativi.
I tre punti continuano a mancare ai biancazzurri dall'8 dicembre 2013 (vittoria per 2-0 a Salerno) e in casa addirittura dal 18 ottobre, giorno dell'unico successo di tutta la stagione al Lungobisenzio, arrivato contro la Nocerina.
L'astinenza dal gol è arrivata a quota 692' (ultima rete segnata da Corvesi proprio a Salerno) e contro la Paganese sono mancate anche le occasioni e le idee, tanto che il portiere Marruocco ha dovuto difendersi più dal freddo che dai tiri degli attaccanti lanieri. Il Prato conferma così la sua tradizione di sconfitte casalinghe contro le ultime della classe, e dopo i vari Sorrento, Andria e Como degli anni scorsi, per non andare a ripescare in fondo alla memoria i Palazzolo e gli Ospitaletto, ora è toccato alla Paganese. Dopo tanti mesi i biancazzurri sono anche fuori dalla zona playoff, con la Salernitana del neo tecnico Gregucci che ha superato i lanieri relegandoli al decimo posto.
E domenica prossima (9 febbraio) non si annuncia una giornata facile sul campo della capolista Perugia, che nell’ultimo turno ha sbancato Lecce con un pirotecnico 4-3 e che non vorrà certo lasciare punti per difendere il primato dagli assalti del Frosinone.
Insomma, la giornata fredda e plumbea del Lungobisenzio rappresenta bene l'umore attuale della squadra pratese. Il periodo di gennaio è sempre stato per la formazione biancazzurra non positivo anche nei precedenti campionati. La sosta natalizia non fa bene al Prato e questo lo dimostrano i risultati.
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