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Il Prato tira il fiato e cerca dei rinforzi
Il 2013 si è chiuso con una doppia sconfitta consecutiva per i biancazzurri che tuttavia restano in zona playoff
PRATO. A Benevento c’è stata la seconda sconfitta consecutiva per il Prato e così la formazione biancazzurra chiude l'andata e il 2013 a 23 punti (cinque vittorie, otto pareggi e tre sconfitte) rimanendo in zona play off insieme al Pontedera (le prime 9 quest'anno entrano negli spareggi) con un bilancio più che positivo nonostante la sconfitta patita in Campania. Ora c’è la sosta per le festività di fine anno che dovrà servire al Prato per ricaricare le batterie. La squadra ha bisogno di "rifiatare", come ha sottolineato anche mister Esposito a fine partita, dopo un girone d'andata in cui i giocatori non si sono risparmiati spendendo energie fisiche e mentali, complice una rosa che non ha cambi e che deve supplire alle assenze (per squalifica o infortunio) con giovanissimi alla prima esperienza. «Una partita cominciata subito male - commenta Esposito, riferendosi al mtch contro il Benevento - con un errore che ha spianato la strada ai nostri avversari. Loro venivano da un periodo negativo in una situazione di contestazione, ma al Prato è mancata quella rabbia, forza e determinazione che ha caratterizzato il nostro girone di andata. Nel primo tempo siamo stati bene in campo ma senza quella determinazione per creare situazioni pericolose e anche il secondo tempo si è aperto in modo negativo - spiega Esposito - i ragazzi dopo aver disputato un gran girone di andata hanno dimostrato di aver bisogno di tirare il fiato e di recuperare energie a livello nervoso». Il campionato riprenderà dopo la sosta, domenica 5 gennaio, con la prima giornata di ritorno che vedrà al "Lungobisenzio" un altro confronto di cartello con L'Aquila, quarta in classifica. Da gennaio riaprirà il mercato con la squadra laniera che dovrà cercare gli elementi giusti per rimpinguare la rosa a disposizione di Esposito. Il Prato forse ha perso troppi punti in casa dove con Perugia, Frosinone e Pisa poteva conquistare la posta piena ed invece sono arrivati tre pareggi. Fino alla gara con il Lecce la squadra di Esposito è rimasta imbattuta per 10 giornate dimostrando di essere la vera sorpresa di questo campionato. Esposito ha sempre detto che il Prato era un’intrusa nella zona alta della classifica ma in quella fase la squadra giocava bene e dava spettacolo e lo stesso pubblico biancazzurra ha applaudito alle trame che riusciva a realizzare. Fin dall'inizio si sapeva che la seconda parte del calendario risultava più difficile per il valore delle squadre che andava ad affrontare e così è stato anche se il pareggio di Ascoli e la vittoria a Salerno avevo dimostrato che il gruppo riusciva a supplire con la forza e la determinazione ad un organico inferiore. Poi la sconfitta casalinga con il Grosseto dove si era visto nel secondo tempo un calo d'intensità e l'ultima gara con il Benevento hanno confermato che ora c'è bisogno di qualche inserimento soprattutto a centrocampo per dare fiato a chi ha sempre corso in mezzo al campo.
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