È la rosa troppo corta l’handicap dei biancazzurri
La lezione del derby perso col Grosseto: quando mancano certi giocatori la squadra va in affanno, ma Esposito pensa già alla trasferta di Benevento
PRATO. Il Prato si lecca le ferite dopo aver perso l’imbattibilità interna nel derby col Grosseto.
Un ko che non era nell’aria ed anche se la squadra biancazzurra aveva dovuto affrontare questa partita con una formazione largamente rimaneggiata, ci si attendeva che Esposito e compagni potessero approfittarne per allungare ulteriormente la striscia positiva della stagione, chiudendo al meglio il 2013 davanti al pubblico di casa. Così però non è stato, perché il derby ha proposto temi tecnico-tattici particolari che il Grosseto, squadra particolarmente ben attrezzata per la categoria, ha avuto la forza ed anche la fortuna di interpretare nella maniera migliore, facendo valere una tradizione negativa che, a distanza di quasi dieci anni, ha riproposto una gara dall’andamento e dal risultato (0-2) esattamente identici.
Il Prato dovrà trarre esperienza dalla prima sconfitta casalinga, la seconda assoluta stagionale, per portare a termine senza sbavature il girone d’andata, che si concluderà domenica con l’impegnativa trasferta di Benevento.
In questa occasione il tecnico Esposito tornerà ad avere a disposizione una rosa più ampia, perché rientreranno dalla squalifica gli assenti del derby, ossia De Agostini, Serrotti e Tiboni, i cui forfait, prestazione e risultato alla mano, hanno indubbiamente pesato. Non ci sarà Cavagna perchè diffidato e ammonito durante il derby quindi è stato squalificato per un turno.
In effetti, la ristrettezza dell’organico biancazzurro sembra essere un limite oggettivo per il Prato, che adesso però avrà a disposizione la finestra di mercato di gennaio per fare eventualmente delle correzioni. Nessuna trattativa, però, risulta per il momento imbastita, se non quella in uscita relativa al difensore Saitta, che nelle ultime gare di campionato non è rientrato nella lista dei convocati di mister Esposito che comunque è positivo.
«I ragazzi hanno dato il massimo pur in condizioni di gioco difficili - spiega il tecnico - Sappiamo che noi siamo degli intrusi ma in questo caso chi segnava prima aveva grandi possibilità di vincere e così è stato. Noi abbiamo avuto delle occasioni ma il Grosseto ha una rosa forte e con giocatori che provengono da categorie superiori. Sono riusciti a chiudersi bene e a non darci possibilità. Comunque bisogna lasciarsi alle spalle questa partita e pensare già al match con il Benevento che chiude la prima parte della stagione».
Per il match tra Benevento e Prato è stato designato come arbitro Marco Bellotti di Verona con assistenti Fraschetti e Bottegoni.
Vezio Trifoni
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