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Prato Waterpolo alla prova del forte Padova
Trasferta difficile per la formazione di pallanuoto pratese allenata da Iacopo Bologna, la squadra veneta può contare sull’apporto di giocatrici con una vasta esperienza nel massimo campionato. L’ultimo precedente però è finito in parità, 8 a 8
PRATO. Trasferta difficile quella che attende sabato 9 novembre il Prato Waterpolo. La squadra pratese sarà infatti impegnata a Padova contro una delle squadre nobili del campionato. Il pronostico è tutto a favore della squadra veneta, che deve riprendersi dalla sconfitta casalinga subita sabato scorso ad opera della Firenze pallanuoto e vorrà riscattarsi davanti al pubblico amico. Anche senza questa voglia di rivincita la squadra allenata da Stefano Posterivo sembra più attrezzata di quella pratese, potendo contare su giocatrici forti che hanno una grande esperienza nella massima serie.
La squadra veneta può contare infatti su un gruppo omogeneo e qualitativo nel quale spiccano il portiere Teani e la giovane Sara Dario, che fanno parte del setterosa di Fabio Conti, ma sarebbe ingiusto non citare gente del calibro di Barzon, Klaassen e le sorelle Savioli, che farebbero la fortuna di qualsiasi allenatore. Le ambizioni del Padova quest'anno sono alte e per mantenere questi standard Barzon e compagne dovranno aver ragione di un Prato che comunque non andrà a Padova a fare la vittima sacrificale. La squadra toscana ha colto sabato scorso i primi tre punti di un campionato in trincea battendo la RN Bologna in una partita molto equilibrata nella quale ha prevalso l'aspetto emotivo. Questo ha impedito alle giocatrici laniere di imporre il loro gioco in maniera efficace e consentito al Bologna di opporsi al meglio. La vittoria alla fine è stata meritata ma l'impressione è stata anche che Tabani e compagne avrebbero potuto chiudere il match con molto anticipo risparmiandosi qualche sofferenza di troppo se nella fase cruciale avessero avuto una goccia di cinismo in più. Detto questo c'è da aggiungere che, senza l'assillo del risultato a tutti i costi il giovane gruppo pratese giocherà la sua partita fino alla fine come ha sempre fatto finora, cercando di trarre il meglio dalle situazioni.
Le toscane, nonostante i soli 3 punti in classifica alla quarta giornata, hanno fatto finora un'ottima impressione anche al ct azzurro Conti, che ha convocato Eva Pierantoni, Giuditta Galardi e Chiara Tabani, al collegiale del setterosa che comincerà lunedì 11 novembre a Ostia. Sia il Padova che il Prato possono infatti contare su una base solida di giocatrici di vivaio che si sono incontrate svariate volte negli anni. Si ricorda in proposito la finale per il titolo under 19 del 2012 vinta dalla squadra veneta ai rigori. L'unico precedente in serie A1 risale invece allo scorso ottobre in Coppa Italia. Finì 8 a 8 alla fine di una partita tesa ed incerta nella quale il Prato Waterpolo fu a lungo in vantaggio.
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