Il presidio
Peppegol ringrazia i tifosi che li hanno seguiti a Grosseto
PRATO. E adesso il Prato calcio a 5 sogna. Il roboante successo per 12-5 sul campo di Grosseto, dove mai i biancazzurri avevano conquistato punti, è di quelli che fanno rumore. La squadra di Coccia...
PRATO. E adesso il Prato calcio a 5 sogna. Il roboante successo per 12-5 sul campo di Grosseto, dove mai i biancazzurri avevano conquistato punti, è di quelli che fanno rumore. La squadra di Coccia non sarà ancora perfetta ma le qualità cominciano a vedersi. Al PalaBombonera l’attacco ha dato spettacolo: triplette per Wellington e Baldassarri, doppiette per Vincentini ed Apruzzese. Il Prato esce così con quattro punti dai due scontri diretti contro Astense ed Atlante. Non che a Grosseto sia stato tutto facile: «Il primo tempo lo abbiamo giocato male - ammette il bomber Giuseppe Apruzzese, in arte Peppegol - Nella ripresa siamo entrati in campo con la giusta cattiveria ed abbiamo fatto quello che ci chiedeva il mister. Ne è venuta fuori una raffica di reti, alcune davvero belle, di squadra. Mai visto un Gensini così, bravissimo. Dobbiamo crescere molto ma occorre tempo, siamo un gruppo rinnovato alle prese con un modulo di gioco nuovo». Il punto dolente è la difesa: «A Grosseto mancavano Leone e Birghillotti, elementi in grado di darci più equilibrio - dichiara l’attaccante - Sui movimenti difensivi però abbiamo tanto da migliorare». Da capitan Apruzzese giunge una dedica: «Ai tifosi dico un grazie enorme. Dopo anni sono tornati a sostenerci in trasferta ed è stato fantastico. Li ringrazio a nome di tutta la squadra».(p.p.f.)
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