Il Tirreno

Prato

Si ferma a 454 minuti l’imbattibilità di Matteo Brunelli

di Cristian Iozzelli e Vezio Trifoni
Si ferma a 454 minuti l’imbattibilità di Matteo Brunelli

E contro il Perugia c’è anche l’esordio del diciassettenne De Pasquale a fianco del coetaneo Cela

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PRATO. La sua imbattibilità si è fermata a 454', ma la domenica di Matteo Brunelli è stata ugualmente da ricordare. Il giovane portiere biancazzurro non è riuscito a superare il record di imbattibilità iniziale in campionato di Antonio Vettore, che resiste dal lontano 1987, nè quello del collega Stefano Layeni, che due stagioni fa superò i 600'. Ma anche ieri l'estremo difensore biancazzurro ha fornito una prova sufficiente, con poche colpe sulle reti ospiti, frutto di prodezze individuali. E da oggi per Brunelli comincia l'avventura azzurra, con lo stage di tre giorni della Nazionale maggiore Under 20, che si radunerà a Cremona agli ordini del tecnico Alberigo Evani. Per il giovane portiere del Prato si tratta della prima chiamata dopo le tante convocazioni nella Under 20 di Lega Pro di Bertotto. Per il Prato, la conferma dell'ottimo lavoro svolto con il settore giovanile dopo la convocazione nella Under 16 di Mattia Del Favero, quest'anno in prestito alla Juventus. Tra le altre note liete della giornata, l'esordio in campionato di Mattia De Pasquale, classe 1996, che ha giocato nei minuti finali al posto di Tiboni. «Sul piano personale sono contento - queste le sue parole - debuttare in campionato a 17 anni è stata una bella emozione. Peccato per il risultato, anche perchè avremmo meritato la vittoria. Siamo stati sfortunati in occasione del rigore e comunque abbiamo avuto tante opportunità per chiudere la partita». Un match che sembrava chiuso dopo le due espulsioni del Perugia e soprattutto il vantaggio ad inizio ripresa ma alla fine la bravura individuale dei giocatori umbri ha fatto la differenza «Purtroppo è stato un gol inaspettato - spiega Silva Reis - con la superiorità numerica. Lo stesso era successo a noi nei play-off di quattro anni fa e purtroppo succede. Il campo era pesante alla fine e c'è mancato il colpo del ko. Ora dobbiamo cercare di alzare la testa e ripartire. A Pontedera sarà un derby e come tutte questa gare ce l'andremo a giocare anche perchè loro sono primi. Ci sono rimasto male basta guardare la mia faccia». Anche l'attaccante Papini arriva in sala stampa stremato «Ho i crampi è stata una partita dura - dice Papini - purtroppo è andata male loro hanno fatto due tiri e ci hanno fatto 2 gol. Abbiamo creato tanto e abbiamo sbagliato anche un rigore alla fine eravamo stanchi e il perugia è riuscito pur in 9 a pareggiare. Comunque ci prendiamo questo punto che non era semplice conquistarlo». Il rigore come è andato ? «E' arrivata una palla in area - dice Papini - ho provato ad andare in rovesciata per calciare ma l'avversario mi ha spinto e l'arbitro giustamente ha fischiato il rigore». Un'occasione persa ma forse le assenze alla fine si sono fatte sentire.

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