Le stelle del ciclismo in via Valentini
Occhio a Uran e Betancur, tra gli italiani da seguire Pellizzotti
Nomi mondiali al 68° Gran Premio Industria e Commercio di Prato in programma oggi con start alle 11,45 da via Valentini.Al via ci saranno formazioni del calibro della Katusha che ha tra i convocati in nazionale Giampaolo Caruso e Luca Paolini, l’Astana con Maxat Ayazbayez, e team come la Cannondale che ha Ivan Basso come capitano, escluso da Paolo Bettini dalla nazionale, e vorrà proprio a Prato dimostrare che il commissario tecnico ha fatto male a non convocarlo. Attenzione alla nazionale colombiana, tra l’altro sponsorizzata dall’azienda toscana Neri Sottoli. Vogliono allenarsi per il percorso mondiale e per questo hanno scelto il circuito così esigente di Prato.
Le mine vaganti da tenere d’occhio nella corsa alla successione del regno di Philippe Gilbert saranno al Gran Premio di Prato il viceolimpionico Rigoberto Uran, 2° al Giro d’Italia dietro a Nibali; il talentuoso Carlos Betancur, già argento mondiale nel 2009 da Under 23, che al Giro è stato 5° assoluto e maglia bianca sfiorando due tappe (compresa quella di Firenze); l’imprevedibile Sabastian Henao, più di un semplice guastatore. Tra gli italiani da seguire Franco Pellizotti (Androni Giocattoli) e Matteo Rabottini (Vini Fantini Selle Italia).
Accanto alla corsa si terrà un'iniziativa inedita con la 1° "Prato va in bici nel mondo" che si svolgerà sempre oggi dalle 13,30 alle 16 con start da via Valentini per unire attraverso la bicicletta le varie etnie che vivono a Prato. «Una manifestazione che deve unire – spiega il presidente Mario Fabianelli – la conferma della partecipazione della comunità cinese grazie al presidente della comunità Luca Zu Long sarà importante come quella dei pakistani, tunisini e altre etnie. Gimkane e un giro cicloturistico per tutti in una festa multietnica». (v. t.)
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