Il Viva Volley chiede di far parte del Prato Project
Il Viva Volley ha chiesto ufficialmente di entrare a far parte dell’Ariete Prato Volley Project. Un processo lungo due anni si potrebbe quindi concludere nelle prossime settimane con l’ingresso dell’u...
Il Viva Volley ha chiesto ufficialmente di entrare a far parte dell’Ariete Prato Volley Project. Un processo lungo due anni si potrebbe quindi concludere nelle prossime settimane con l’ingresso dell’unica società del volley pratese rimasta esterna al PvP nella società creata per dare spazio alle atlete di eccellenza. Un risultato che andrebbe a premiare gli sforzi di presidente e direttore sportivo del PvP, Stefano Poli e Gerardo Nardi, e del presidente del Viva Fabio Galeotti, primi attori di questa volontà di intesa. «Come Viva Volley riteniamo maturi i tempi per un ingresso nel progetto e ne abbiamo fatto richiesta ufficiale – dice il presidente Fabio Galeotti - Gli incontri preparatori con la dirigenza del PvP hanno messo in risalto le finalità condivise che ci uniscono e questo ci ha spinti a questo passo di cui siamo molto convinti». Due anni di grande impegno e di ottimo lavoro non sono trascorsi invano per il Viva che è cresciuto come società e come staff. «E’ vero. Per questa stagione abbiamo deciso di fare un salto di qualità ulteriore. Abbiamo un preparatore atletico, Giulia Cassaresi, che cura la preparazione delle nostre atlete, abbiamo un allenatore come Massimo Campolongo che, coadiuvato da Camilla Giuntoli e Giulia Parretti, deve dare una linea tecnica unica a tutte le squadre ed un settore giovanile che può crescere sotto la guida di Maurizio Svelto e di allenatrici emergenti come Vinci, Bargiacchi e Svelto». (a.a)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google