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Prato-Catanzaro alle 17 Esposito recupera Ghinassi

di Vezio Trifoni
Prato-Catanzaro alle 17 Esposito recupera Ghinassi

Esordio casalingo al Lungobisenzio per i biancazzurri che ospitano i calabresi L’ultimo arrivato, l’ex Juventus Eric Lanini, dovrebbe andare in panchina

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PRATO. Il Prato anticipa la festa del Corteggio Storico.

La formazione di Esposito sfida nell'esordio interno il Catanzaro. Il match è previsto alle 17, anzichè alle 20,30 come inizialmente comunicato, e i biancazzurri saranno di scena per la prima volta in campionato al Lungobisenzio. Mister Esposito non dovrebbe variare la formazione di domenica scorsa che ha pareggiato 0-0 a L'Aquila nel match d'esordio. Unico cambio quello dell'inserimento in difesa di Ghinassi (squalificato nella prima giornata) con accanto Bagnai e Malomo e Brunelli in porta e l'avanzamento a centrocampo di Roman (El Pichu), che a L'Aquila ha giocato centrale difensivo, che trasformerebbe lo schema biancazzurro in un 3-5-2 con El Pichu accanto a Cavagna e Serrotti e i due esterni che saranno Grifoni a destra e De Agostini a sinistra. In attacco confermati Tiboni e Silva Reis con il neo arrivato Lanini (ex Juve) che è pronto per entrare e fare il suo esordio in biancazzurro. Unico non disponibile Lamma.

«Sono fiducioso ho visto un buon clima e i ragazzi sono un buon gruppo - spiega Esposito - è chiaro che sarà il campo a dare il responso. Il Catanzaro è una buona squadra e per questo dobbiamo giocare con il nostro solito modo».

«L'inizio è stato positivo e ho visto una squadra che ha voglia e che si sacrifica - spiega El Pichu - io mi adatto alle esigenze del mister e dei ragazzi. L'ho sempre fatto e continuerò a farlo è il mio carattere. Giocare in casa per noi è importante e spero che ci siano tanti supporters a incitarci. E' sempre bello vivere la partita e sapere che hai i tifosi a incoraggiarti anche nei momenti più difficili. Noi ce la metteremo tutta». Il tecnico del Catanzaro Oscar Brevi ha convocato venti elementi tra cui (un po’ sorpresa) figura anche Leandro Vitiello per il quale fino a ieri non era arrivato il transfert dalla Svizzera.

Della comitiva giallorossa fa parte anche Emiliano Tortolano che dovrebbe accomodarsi in panchina nel match del “Lungobisenzio” di Prato. Sarà sempre un Catanzaro disegnato col 4-3- 3 salvo passare in corsa (qualora le circostanze lo richiedessero) ad un offensivo 4-2-4 (in virtù dei tanti esterni offensivi presenti in organico) o ad un più coperto 4-4-2. In porta, potrebbe esserci l’esordio di Bindi sin dall’inizio anche se molto dipenderà dalla rifinitura.

Linea difensiva che dovrebbe ricalcare quella vista all’opera contro il Viareggio con Catacchini a destra, Squillace a sinistra (anche se scalpita Calvarese) con Rigiore e capitan Sasà Ferraro nel mezzo. Centrocampo con Uliano quale play basso e Marchi e Benedetti nel mezzo con l’incognita rappresentata da Vitiello che, pur non al meglio della forma, potrebbe anche scendere in campo se arrivasse il transfert dalla Svizzera. In attacco, almeno inizialmente, il trio Russotto-Fioretti- Martignago. L'arbitro della sfida sarà Antonio Di Martino di Teramo coadiuvato da Croce e Giacomozzi.

Nel match del debutto i calabresi hanno a loro volta pareggiato (1-1) contro il Viareggio. Si tratta per entrambi quindi di un nuovo test per capire cosa possono dire in questo “anomaloo” campionato senza retrocessioni.

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