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Preparazione fisica e due step giornalieri anche in Promozione
Impavida Vaianese, Maliseti Tobbianese e Zenith Audax scoprono i loro segreti per essere in forma in campionato
PRATO. La preparazione atletica di precampionato è per un calciatore il lavoro fisicamente più faticoso, ma anche il più fondamentale.
Gli ottimi risultati in campionato non possono prescindere infatti da una buona condizione atletica, perchè senza un fisico predisposto a sopportare tre allenamenti a settimana, più la partita della domenica, non si potrebbe nemmeno iniziare a parlare di schemi e di tattiche. Anche quest'anno le società pratesi, sia dilettanti che giovanili, hanno impostato con molta attenzione la loro preparazione atletica. I primi a cimentarsi tra sessioni di corsa e rigorosi test atletici sono stati i giocatori del Jolly Montemurlo, neopromosso in serie D, che per ragioni di calendario (la Coppa Italia di metà agosto) hanno svolto il primo allenamento il 29 luglio. Più tardivo l'inizio dei lavori per le tre pratesi del campionato di Promozione. I primi a scendere in campo sono stati i ragazzi del Maliseti di mister Rossi, il 17 agosto, seguiti dalla Vaianese Impavida il 19. «La nostra preparazione atletica è stata caratterizzata da due sessioni di allenamento giornaliere -spiega il neo tecnico dei valbisentini, Claudio Gori- intervallate da due amichevoli, il mercoledì e il sabato. La prima settimana l'abbiamo dedicata alla parte anaerobica, la seconda, la più dura, alla forza, mentre nell'ultima settimana ci siamo concentrati sulla velocità». «La mia idea - continua il mister- è di non partire subito forte, ma aumentare gradualmente l'intensità del lavoro in modo da evitare spiacevoli infortuni». Dopo la Vaianese, l'ultima compagine laniera di Promozione a scendere in campo è stata la Zenith Audax, che ha svolto il suo primo allenamento giovedì 22 agosto. Anche per la matricola di mister Bichi due sessioni giornaliere, nelle quali il lavoro atletico si è alternato, fin dal principio, con quello tattico. «Sulla preparazione estiva non si può mai avere delle certezze -spiega il mister- ognuno ha il suo metodo, scelto sulla base di molteplici fattori. Il mio metodo, collaudato da anni insieme a un preparatore atletico, Daniele Colzi, consiste nel lavorare fin da subito anche sulla parte tecnico-tattica: non solo fatica e corsa, insomma, ma anche lavoro con il pallone già nelle prime sedute». Da ricordare che domenica pomeriggio Zenih Audax e Vaianese Impavida si affronteranno, al "Chiavacci", per il secondo match del girone tutto laniero di Coppa Italia: un importante test per valutare che impatto ha avuto il lavoro di queste settimane sulle gambe dei giocatori. Per quanto riguarda le categorie giovanili, diverse squadre hanno deciso di svolgere la preparazione fuori Prato, in ritiro in località più fresche.
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