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Prato

Prato, Ricciarelli in porta contro il Castel Rigone

di Vezio Trifoni
 Prato, Ricciarelli in porta contro il Castel Rigone

I biancazzurri, per poter continuare il cammino in Coppa Italia Lega Pro devono assolutamente vincere dopo lo 0 a 0 registrato col Poggibonsi

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PRATO. Il Prato è di nuovo in campo per la seconda giornata di Coppa Italia Lega Pro.

Dopo lo 0-0 casalingo contro il Poggibonsi la squadra di Esposito dovrà per forza vincere in terra umbra contro il neo promosso Castel Rigone per continuare il cammino in Coppa. Il tifo biancazzurro si è rinvigorito dopo l'acquisto del centrocampista uruguaiano El Pichu ma Marcel Roman non sarà in campo oggi. Infatti Esposito che lo ha già provato nell'amichevole infrasettimanale contro il Maliseti Tobbianese (squadra di promozione) come mediano davanti alla difesa ha deciso di non convocarlo. Scelta dettata da motivi precauzionali visto che l'uruguagio ha accusato qualche problemino muscolare. El Pichu vanta un centinaio di presenze nel massimo campionato del suo paese con Danubio e Penarol oltre ad aver giocato nella nazionale Under 21 e in tre occasioni nella "Celeste" insieme a Cavani. Un gioiellino tutto da scoprire ma non oggi allo Stadio “San Bartolomeo” di Castel Rigone alle 17. Il vero obiettivo dei biancazzurri è la prima giornata di campionato prevista per il 1 settembre a L'Aquila, se non ci saranno scioperi.

In Umbria i biglietti avranno un costo unico di 5 euro senza distinzione di settori. In porta potrebbe esordire Ricciarelli se Esposito sceglierà di non rischiare Brunelli. Il modulo dovrebbe prevedere un 3-1-4-2 con la difesa che dovrebbe schierarsi con Bagnai, Malomo e Saitta, mentre Ghinassi dovrebbe andare davanti alla difesa. A centrocampo Grifoni, Serrotti, Cavagna e Banci e il duo d'attacco composto da Silva Reis e Tiboni con Benedetti e Papini pronti a sostituirli. Ancora ai box De Agostini e Lamma. Di fronte la squadra laniera avrà il Castel Rigone, frazione di Passignano sul Trasimeno, provincia di Perugia. Appena 406 abitanti, eppure la squadra di questo piccolo paesino ha conquistato il diritto di giocare tra i professionisti. Un vero e proprio record, frutto della passione di Brunello Cucinelli, re del cachemere e presidente del club e dell'organizzazione societaria, che ha permesso all'Asd Castel Rigone di vincere il campionato di serie D e poter accedere in questo campionato alla Lega Pro Seconda Divisione. «Lo scopo è quello di confermare la categoria - spiega il ds Luca Quarta - piuttosto che trasferirci meglio non giocare. Abbiamo un impianto da 500 posti a sedere. Pensi, sono più degli abitanti effettivi di Castel Rigone. È in stile inglese, con le tribune e le panchine in legno, le aiuole intorno, nessun cartellone pubblicitario. Chiaramente è stato adeguato per essere pronto per la Lega Pro». L'arbitro della sfida sarà Marco Piccinini di Forlì.

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