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Prato, c’è anche Corvesi ma tutti guardano al Pichu
Il centrocampista ha trovato l’accordo e il mediano uruguaiano incuriosisce Oggi amichevole con il Maliseti Tobbianese, antipasto della Coppa Italia
PRATO. Il Prato ha risolto uno dei problemi estivi che era quello del centrocampo con il ritorno di Ciccio Corvesi e l'acquisto dell'uruguaiano Marcel Roman detto El Pichu, che vanta un centinaio di presenze nel massimo campionato del suo paese con Danubio e Penarol e potrebbe essere già pronto per giocare per il secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro.
L’incontro si giocherà domenica alle 17 allo stadio “San Bartolomeo” di Castel Rigone (una frazione di Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia) dopo il non esaltante 0-0 casalingo con il Poggibonsi del primo turno.
Ma alle porte c’è già la prima giornata di campionato prevista per il 1° settembre a L'Aquila, se non ci saranno scioperi che posticiperanno l'inizio del campionato.
Oggi alle 17 la formazione di Esposito sarà di scena a Tobbiana contro il Maliseti Tobbianese, formazione che gioca in Promozione, per provare gli schemi e far vedere dal vivo il nuovo acquisto Marcel Roman.
«Siamo nella fase dove bisogna stringere ed essere attenti agli infortuni e a costruire nel migliore dei modi la squadra - spiega Esposito - Il segnale che la società ha dato è importante e dimostra che vuole che si faccia una bella figura in un campionato molto duro. Il nostro obiettivo è quello di pensare al nono posto (ultimo posto utile per i play off, ndr) perché bisogna mettere un traguardo. Lavoreremo senza l'assillo di retrocedere e con diversi giovani che possono migliorarsi».
Tra questi la conferma di Brunelli. «Il ragazzo ha dimostrato di avere qualità e di poter sostenere un campionato di Prima divisione - continua Vincenzo Esposito - E’ chiaro che deve continuare nel suo percorso insieme al resto dei ragazzi. Domenica scorsa ne ho fatti giocare diversi e si sono ben comportati».
Ma in questo momento le attenzioni di tutti sono appuntate su Marcel Roman, un po’ come accadde due anni fa con l’ingaggio di Andrea Pisanu. La differenza in questo caso è che Pisanu era un giocatore praticamente a fine carriera, gravato da pesanti infortuni, mentre El Pichu (soprannome che deriva da un presentatore uruguaiano chiacchierone e di bassa statura) ha 25 anni e sembra già pronto per scendere in campo, forse già in Coppa Italia, tanto per provare la gamba.
Il suo passato in società come Danubio e Penarol (Uruguay), Genoa e Iraklis Salonicco incuriosiscono i tifosi e autorizzano speranze che poi il campo si incaricherà di confermare o smentire. Ma intanto sognare non costa nulla, soprattutt in una stagione che non prevede retrocessioni.
Vezio Trifoni
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