Italia
Emanuele Murtas trionfa alla 69ª Coppa Giulio Burci a Poggio a Caiano
Terzo posto per il pratese Giovanni Iannelli del Team Palma Cipriani & Gestri. Non è stato assegnato il titolo provinciale juniores
POGGIO A CAIANO. Grande successo per la 69ª Coppa Giulio Burci, classica per juniores organizzata dall’Asd CFF Seanese a Poggio a Caiano. Al termine di una gara dura è stato il sardo Emanuele Murtas a vincere dopo il secondo posto al Trofeo Fiaschi Cav.Alfredo a Vergaio di Prato.Ma gli occhi erano puntati tutti sul pratese Giovanni Iannelli del Team Palma Cipriani&Gestri che sapevamo in forma e alla fine è giunto terzo al traguardo, mentre non è stato assegnato il titolo provinciale pratese juniores in quanto nessuno dei tesserati al Comitato Provinciale ha tagliato il traguardo. Dal punto di vista tecnico, è stata un’edizione bella e combattuta nonostante il caldo, con il lavoro appassionato di tanti volontari lungo il tracciato che prevedeva per quattro volte la salita di Seano. Dietro a Murtas si sono lanciati al suo inseguimento Albanese ed il pratese Iannelli autore sulle strade di casa di una prova maiuscola.
I due si sono impegnati al massimo ma Murtas è stato imprendibile e nella volata per il secondo posto ha prevalso il campione toscano su pista e già tricolore come allievo nella stessa disciplina. Il vincitore Murtas è felicissimo: «Questa zona mi porta bene, quando ci sarà un’altra gara dovrò essere al via dopo il secondo posto di Vergaio e questa vittoria alla quale ho creduto quando ho iniziato la salita finale del Seano con 45” di vantaggio sulla coppia inseguitrice. Dopo tanta sfortuna un po’ di soddisfazione».
Giovanni Iannelli complimentato da tutti dopo lo splendido finale di gara. «Ho fatto di tutto per cercare di vincere ma oggi Murtas aveva qualcosa in più - spiega Giovanni - dietro abbiano inseguito fino all’ultimo ma non c’è stato nulla da fare. Sono comunque soddisfatto e vedremo se arriverà primo o poi anche la vittoria». Franco Chiuchiolo organizzatore infaticabile, ha fatto il tifo per Iannelli. «L’ho avuto nelle file della Pratese 1927, Giovanni è andato veramente forte. Mi ha emozionato, è stato bravo, ed il terzo posto se lo è meritato ampiamente». «Poggio a Caiano ha confermato la sua vocazione per il ciclismo - spiega il sindaco di Poggio a Caiano, Marco Martini - e questo è importante nell’anno dei Mondiali».
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