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Di Fiore: «Tartasserò Lecca per dieci riprese»
Il pugile pratese, che di professione fa il fruttivendolo, è determinatissimo e vuole in tutti i modi conquistare il titolo italiano dei superwelter
PRATO. L’appuntamento è tra sette giorni. Venerdi 19 luglio allo stadio Chersoni di Iolo Francesco "Explosive" Di Fiore sfiderà Riccardo Lecca per conquistare il titolo italiano categoria pesi superwelter.
Nel programma della serata anche le sfide tra il fiorentino David Rettori e lo slovacco Lubo Hantak e tra Gianpietro Marceddu e Pio Nettuno oltre a 3 match tra dilettanti pratesi. Quali sono le sensazioni Francesco? «Belle, mi sento pronto. Mi sento preparatissimo e sono in forma fisica col peso giusto per la sfida- dice Di Fiore - ho boxato proprio l'altro giorno e fisicamente sto bene. Non ho lasciato niente al caso». Hai la chance di combattere a Prato. «E' un grande vantaggio combattere in casa e nella mia città. Sicuramente la carica che avrò e che sentirò dal pubblico e dagli amici mi darà la forza per conquistare questo titolo - continua Explosive Di Fiore - non conosco benissimo il mio avversario e senz'altro rispetto a Nicchi non è sullo stesso livello ma sono sicuro che non ha il mio ritmo. Per 10 riprese lo tartasserò e spero di festeggiare con tutti questa vittoria». Come nasce questa passione per la boxe? «Per caso, ho iniziato come tutti a giocare a calcio e poi per scherzo con gli amici siamo andati in palestra e mi ha preso - dice Francesco - non sono un professionista e trovo il tempo di allenarmi dopo il lavoro. Mi alzo tutte le mattine alle 3 e vado al mercato poi lavoro nel mio banco a Capezzana. A pranzo vado 1 ora a fare un pò di allenamento e la sera in palestra a tirare. E' dura, c'è tanto sacrificio ma sapere che ho questa grande chance a Prato mi dà tanta forza». Francesco Di Fiore ha tatuate sul braccio tre date che rappresentano le date di nascita della moglie e delle due figlie (di 13 e 16 anni)che gli sono state sempre vicine. Il titolo lo ha già vinto nel luglio 2010 sul ring predisposto al Chiavacci per poi cederlo ad Arezzo contro Nicchi nel novembre 2010 e lo scorso anno a luglio 2012 sempre con Nicchi al Lungobisenzio è arrivata una beffa dettata dal giudizio dei giudici. «Non ci penso più perchè so che questa volta tutto dipende da me - spiega Di Fiore - se vinco l'ho detto sarò a settembre in piazza Mercatale con i Rossi della Palla Grossa.Tirerò fuori tutto il carattere possibile per portare a Prato questo titolo anche perchè sono stati in tanti a darmi una mano per poter riprendermi questa cintur». Per acquistare le prevendite è possibile rivolgersi alla tabaccheria Bigi (via Bologna di fronte al Bar Coppini). I biglietti saranno disponibili anche all’ingresso del Chersoni venerdi 19 luglio oltre a Boxol.it o sulla piattaforma Groupon a tariffe scontate.
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