Prato parte in ritiro Esposito sprona i giocatori di qualità
E intanto i tifosi mantengono le distanze e confermano la protesta per la gara di ritorno al Lungobisenzio
PRATO. Il Prato parte oggi alla volta di Roma per un ritiro di due giorni prima di continuare per la Campania per arrivare al massimo della forma per la sfida di domenica prossima contro il Sorrento (il ricorso nei confronti dell'Andria è stato rigettato) nell'andata play out mentre il ritorno si disputerà al Lungobisenzio domenica 2 giugno.
Sarà Gianluca Aureliano l'arbitro della gara in programma allo Stadio Italia. Ricordi particolari legano i biancazzurri al fischietto bolognese. Sicuramente quello che è certo è che si tratta di un arbitro dal cartellino facile e proprio i biancazzurri ne sanno qualcosa.
Nel maggio 2011, semifinale playoff Prato-Aquila, lanieri che escono vincitori, ma pagando un elevato dazio in termini di squalifiche. Espulsi Lamma, De Agostini e Sacenti. Passano due anni e nella primavera di quest'anno torna al Lungobisenzio per arbitrare ancora il Prato. La sfida e' contro il Catanzaro ed a pagare dazio e' ancora De Agostini, preceduto da Bisoli nel vedersi sventolare il cartellino rosso. Stesso epilogo capitato comunque anche a tutte le altre squadre arbitrate. Quel che è sicuro che in questa sfida De Agostini non sarà espulso, visto che il terzino del Prato sconterà il suo turno di squalifica nell'andata del playout. Il quarto uomo sarà D'Angelo che in questa stagione ha diretto il Prato nella sfida di Frosinone. Esposito suona la carica «Bisogna ritornare quelli che eravamo nella prima parte della stagione - dice il tecnico biancazzurro - bisogna resettare quello che è successo nelle ultime gare e chiedo agli uomini di qualità di incidere di più nella gara».
Per quanto riguarda l' organico Matteo Cavagna sembra recuperato insieme a tutti i compagni. Dopo la sconfitta con l'Andria mancherà l'appoggio dei tifosi della Curva Ferrovia che non entreranno al Lungobisenzio, ma resteranno fuori in segno di contestazione. L’iniziativa è stata promossa dal gruppo Prato 1908 Ultras.
«Dopo anni di sostegno alla squadra – si legge nella nota – e dopo chilometri consumati tornando spesso a casa con il magone. Dopo iniziative, manifestazioni, soldi spesi, diffide, denunce e arresti, dopo aver sputato sangue per quella maglia, comunichiamo la nostra intenzione nel non sostenere la squadra aziendale della famiglia Toccafondi nella partita di ritorno contro il Sorrento. Per quella data rimarremo fuori, insieme ai nostri fratelli che vi sono costretti, a cantare per noi e per quella maglia deturpata da anni di gestione scellerata da parte dell’attuale dirigenza che, come ciliegina sulla torta, ne ha cambiato anche il colore, sostituendo il nostro biancazzurro con un loro rosso aziendale. Questa ultima vergogna, insieme ad una squadra e a dei giocatori indegni e irrispettosi nei confronti dei tifosi e della città tutta – continuano i tifosi – ci hanno portato a questa decisione che, seppur sofferta, riteniamo essere la più giusta».
Bigleitti. Intanto da Sorrento fanno sapere che i biglietti del settore ospiti "Tribuna Sud" al costo di euro 11.00 + 1,50 diritti di prevendita, sono in vendita fino alle 19 di sabato sul punto vendita Go2 (http://www.go2.it/) per i soli possessori della Tessera del Tifoso e/o Supporter card.
Una notizia che, visto le premesse, interesserà davvero pochi supporter pratesi visto l’area di contestazione e la distanza (oltre 500 km) che separa la cittadina campana con Prato.
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