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Prato

Ultimi venti minuti col freno a mano per non rischiare

Ultimi venti minuti col freno a mano per non rischiare

I risultati maturati sugli altri campi hanno convinto le due formazioni a non forzare più di tanto nel finale

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PRATO. Il Prato si accontenta del pareggio. Negli ultimi 20' le due formazioni tirano il freno a mano sapendo che il Gubbio aveva perso con l'Avellino e che il Viareggio perdeva in casa e così viene fuori un pareggio che dà un punticino ad entrambe anche se nell'eventuale classifica avulsa è favorito il Catanzaro perchè all'andata aveva superato la formazione biancazzurra per 2-1.

Non ha dato influsso positivo la presenza della biondissima, Elena Iankovskaia, nome d'arte Y-elena madrina del Prato dopo la presentazione a Villa Fiorelli. «Non siamo riusciti a sfruttare l'occasione che ci siamo creati e poi l'espulsione di Bisoli mi è sembrata ingiusta - spiega Ghinassi, uno dei migliori del Prato - è chiaro che la gara sarebbe cambiata ma alla fine siamo riusciti a guadagnare un punto dall'ultimo posto play-out e questo è senz'altro il fatto più positivo. Negli ultimi minuti con il rosso a De Agostini abbiamo dovuto rallentare per non esporci».

Ora la sfida con il Barletta prevista per domenica prossima. «Sarà una partita molto difficile anche all'andata pur vincendo per 1-0 è stata dura - continua Ghinassi - poi mancheranno diversi elementi. Comunque il ritorno di Lamma è senz'altro positivo ed ha esperienza che in questi momenti è importante».

Un Lamma euforico. « E' stata una bella sensazione - dice il capitano del Prato - ho forzato un attimo rispetto ai tempi stabiliti ma la squadra aveva bisogno di me. Rientrare non è stato semplice ma ero tranquillo perché negli ultimi tempi mi ero allenato con la squadra e non sentivo dolore. Rigiocare è bello».

Anche l'ex bomber Marco Rossi esamina la gara «Nel primo tempo il Prato è stato pericoloso e meritava di andare in vantaggio - dice Rossi - peccato per il rigore non realizzato da Napoli poi la partita è diventata più equilibrata e alla fine l'uomo in meno ha fatto sì di accontentarsi del pareggio senza rischiare ulteriormente». Clima disteso anche in casa ospite, col tecnico Cozza che scherza sulle tante espulsioni subite dalla sua squadra. «Mi viene da pensare che è la Toscana a portare male. Siamo rimasti in dieci a Viareggio, Pisa, Carrara e anche all’andata col Prato. Per quanto riguarda la mia espulsione invece si è trattato di un malinteso, non avevo superato l’area tecnica e alla fine il guardalinee ha riconosciuto l’errore». Sulla partita: «Il risultato è giusto. E’ un buon punto per entrambe le squadre. La gara poteva cambiare in occasione dell’espulsione di Sirignano e del rigore ma il Prato ha fallito l’occasione e noi ci siamo ripresi bene. Poi siamo stati a nostra volta agevolati dall’espulsione di Bisoli e nel secondo tempo c’è stato molto equilibrio». L’amministratore delegato Marco Pecora è già proiettato sulle prossime partite: «Dovremo fare il massimo con Carrarese e Sorrento e sperare che l’Avellino sia già promosso quando verrà a Catanzaro. L’obiettivo è essere già salvi prima dell’ultima partita con il Gubbio. Voglio ringraziare i nostri splendidi tifosi, oggi ce n’erano da tutto il centro Italia e sono davvero unici».Infine una considerazione che nasce dal risultato di parità che ha dato un punto ad entrambe le formazioni che continuano ad essere appaiate e che hanno portato a tre lunghezze la distanza dal Viareggio che è quint’ultimo e che quindi rappresenta l’avversario dal quale non farsi raggiungere: il pareggio, in mancanza di meglio, va bene.

Cristian Iozzelli

Vezio Trifoni

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