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Il Jolly e Montemurlo a Pisa per avvicinarsi definitivamente alla D

Il Jolly e Montemurlo a Pisa per avvicinarsi definitivamente alla D

MONTEMURLO. Due giornate al termine del campionato, due settimane al coronamento di un sogno. La capolista Jolly e Montemurlo se ne va oggi a Pisa, contro una squadra che crede ancora di poter...

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MONTEMURLO. Due giornate al termine del campionato, due settimane al coronamento di un sogno. La capolista Jolly e Montemurlo se ne va oggi a Pisa, contro una squadra che crede ancora di poter accedere ai play off e quindi venderà cara la pelle, per giocarsi il penultimo passo verso la promozione. Al "Nelli", comunque, «non c'è ansia - dice il tecnico Simone Settesoldi - ci siamo riposati, ci siamo allenati molto bene e soprattutto abbiamo due consapevolezze da spendere in queste ultime due giornate: noi siamo la capolista dall'inizio del campionato e abbiamo le forze, la volontà e l'entusiasmo per rimanerlo fino alla fine della stagione». Di promozione ancora non si parla, ma è scaramanzia. Soprattutto perché, disgraziatamente il Pesciauzzanese riuscisse a raggiungere la capolista gli scontri diretti non varrebbero niente. La promozione si deciderebbe in uno spareggio che a Montemurlo nessuno ha voglia di giocare o di vedere. Detto questo, vincendo all'ombra della torre pendente, i biancorossi metterebbero il campionato in cassaforte, risparmiandosi l'obbligo di vincere a tutti i costi in casa contro la Larcianese nell'ultima in calendario. Intanto Pisa quindi, una partita delicata. Non ci sarà capitan Raimondo, squalificato. Al suo posto giocherà quasi sicuramente Stefanelli. «A Pisa non sarà certo una passeggiata - comincia Settesoldi - non riceveremo sconti, visto che loro vogliono vincere a tutti i costi per cercare i play off. Ma le nostre motivazioni, confrontate con le loro, sono di ben altra caratura. Noi abbiamo l'obbiettivo di rimanere lassù come abbiamo sempre fatto dall'inizio del campionato. Ci crediamo, e non ci tireremo indietro». (a.p.)

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