Il Maliseti si congeda con una cinquina
C’è il veleno nella coda del 2012 per la squadra della Vaianese Impavida Vernio
PRATO. Si chiude con una vittoria e una sconfitta il 2012 delle due pratesi di Promozione, nel turno valido per la prima giornata del girone di ritorno.
La vittoria è del Maliseti, che batte 5-0 il Montecatini, mentre la sconfitta - la terza consecutiva - è di una Vaianese Impavida Vernio sempre più in crisi.
Maliseti. 5-2 all'andata, 5-0 al ritorno. Ogni partita contro il Montecatini si è rivelata un trionfo per la formazione di Rossi. Che con questo successo chiude il suo 2012 in zona play off, con ben 27 punti in cascina. «Sono molto contento, era un risultato difficile da pronosticare - commenta a fine gara il direttore generale, Simone Bardazzi - abbiamo un punto in più rispetto all'anno scorso, e questo è un dato positivo, visto che quest'anno ci sono più chanche per fare meglio». Con questo successo il suo Maliseti si mantiene quarta forza del campionato, a -5 dalla capolista.
Vaianese-Impavida Vernio. Chiude con la terza sconfitta in sette giorni l'ultima settimana di calcio del 2012 che, per i valbisentini, è stata anche la più nera. Perché se la sconfitta di domenica con il Quarrata era nell'aria (vuoi per le assenze, vuoi per il momento no) non si può dire altrettanto per i due insuccessi precedenti con San Piero a Sieve e Monsummano, arrivati dopo una serie di risultati positivi che aveva fatto pensare in grande la squadra di Magnolfi.
Certo, il campionato è ancora lungo e la classifica è corta. Però questa debacle di fine stagione ha messo in evidenza dei limiti, specialmente in attacco, che la striscia positiva aveva coperto. Si chiude così per i valbisentini un 2012 strano, caratterizzato dalla storica fusione con l'Impavida Vernio. Una fusione che è il manifesto dei tempi, di come la necessità di sopravvivere alle ristrettezze economiche del momento sia superiore a vecchi campanilismi. Ma si è trattato di una unione di forze che, per il mometno, non ha permesso di fare il necessario salto di qualità che, in teoria, avrebbe potuto essere alla portata della nuova realtà calcistica della Valbisenzio. Ma c’è tutto il tempo per sovvertire i dati legati a questa prima fase della stagione.
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