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Prato

E’ un Prato cinico Ora i biancazzurri studiano l’Andria

di Pasquale Petrella
E’ un Prato cinico Ora i biancazzurri studiano l’Andria

La squadra di Esposito ha raggiunto un buon livello di maturità e sabato potrebbe centrare i playoff

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PRATO. Con la sospensione del posticipo fra Paganese e Latina il Prato resta in sesta posizione, seppur a pari punti con la quinta che è il Gubbio. Quest’ultima è nei playoff a scapito dei pratesi perché, proprio nello scontro diretto con i biancazzurri vanta la vittoria. Ma è un gap che si può superare facilmente. Sì perché questo Prato ha finalmente quel pizzico di cinismo che non aveva mai avuto in passato.

Domenica scorsa nel match contro il Perugia se c’è stata una squadra che ha fatto vedere giocate di alta scuola e che ha brillato per sprazzi di geometrie ed intesa è stato il Perugia ma a prendere l’intera posta in palio sappiamo chi è stato. Il Prato operaio ha saputo difendersi con ordine senza mai rinunciare a tenere alto il baricentro. E poi, ogni volta che ce n’è stata l’occasione Benedetti prima e Casini poi, l’hanno buttata dentro. Fosse successo anche per il colpo di testa di Ghinassi che ha scheggiato la traversa saremmo a parlare davvero di un grande capolavoro da parte dei biancazzurri.

Contro ilPerugia è successo esattamente la stessa cosa vista contro il Latina. Il Prato di Esposito ha saputo sovvertire non solo i pronostici della vigilia ma anche dimostrare che nel calcio non valgono i nomi o le esperienze. Quando c’è un giusto mix e un livello generale buono, nessun obiettivo è precluso. Sabato prossimo la trasferta ad Andria, se i biancazzurri, con molta umiltà, riuscissero a fare risultato anche su quel campo allora davvero nessun obiettivo potrebbe essre precluso. Sì, perché fino ad oggi le partite sbagliate sono state davvero poche e molte quelle rubate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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