Il presidio
Jolly e Montemurlo incerottato ospita il Lammari
MONTEMURLO. Un Jolly e Montemurlo rattoppato attende oggi il Lammari per il dodicesimo turno del campionato d'Eccellenza. E' la prova del nove cui pensava il tecnico Simone Settesoldi nelle scorse...
MONTEMURLO. Un Jolly e Montemurlo rattoppato attende oggi il Lammari per il dodicesimo turno del campionato d'Eccellenza. E' la prova del nove cui pensava il tecnico Simone Settesoldi nelle scorse settimane. Cosa succede alla capolista, la squadra che ha staccato di otto punti tutti gli avversari, nel momento in cui deve fare i conti con infortuni e squalifiche? Oggi pomeriggio mancheranno sicuramente gli squalificati Olivieri, il padrone della fascia destra, e Fabbri, il giocatore capace di far girare l'attacco biancorosso e molto spesso trascinare la squadra alla vittoria. Acciaccati invece Buffini, con un problema alla coscia, e anche il capitano Raimondo e il centrale Cencini. Il rischio annunciato è quello di ritrovarsi con una formazione non solo decimata, ma decimata di alcune pedine fondamentali per il gioco e la solidità del Jolly e Montemurlo. Anche perché il Lammari non verrà certo al “Nelli” di Oste per rimanere a guardare. E soprattutto perché chiunque venga a giocare a Montemurlo viene con motivazioni ben precise: battere la capolista. Delle inseguitrici invece, solo il Ghivizzano dovrà affrontare una partita particolare: lo scontro diretto con il Pietrasanta che, a tre punti dal secondo posto, cercherà di accorciare per crederci ancora. Pesciauzzanese e Pisa invece, se la vedranno rispettivamente Lampo e San Marco. Avversari abbordabili, almeno sulla carta. Spetterà allora al Jolly e Montemurlo dimostrare, infarcita dei giovani con cui affronterà il Lammari, di essere la capolista in ogni occasioni. Quando la squadra è al completo e ogni ingranaggio gira al ritmo giusto, e anche quando gli infortuni costringono a studiare altre soluzioni. (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
