Il presidio
Il cordoglio della Provincia e del Comune per un rappresentante del ciclismo eroico
Il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, e l’assessore allo Sport, Antonio Napolitano, in un messaggio alla famiglia di Fiorenzo Magni rendono «onore al leone del ciclismo dei grandi,...
Il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, e l’assessore allo Sport, Antonio Napolitano, in un messaggio alla famiglia di Fiorenzo Magni rendono «onore al leone del ciclismo dei grandi, coraggioso, pieno di umanità e straordinarie vittorie. Con Coppi e Bartali, Magni è stato il testimone di quel ciclismo definito in queste ore eroico, che ha caratterizzato momento storico di sport autentico e popolare, in una fase di rinascita e sviluppo del nostro Paese». Per l’assessore Napolitano, inoltre «il ricordo e l’impegno di Magni restano eredità di cui far memoria in occasione dei mondiali di ciclismo del 2013, che attraverseranno il nostro territorio».
«Nonostante l’età avanzata la morte di Fiorenzo Magni ha colto tutti di sorpresa, anche molti sportivi pratesi che ne hanno sempre seguito le gesta sportive e la vita privata - esprimono il loro cordoglio il sindaco Roberto Cenni, e l’assessore allo Sport Matteo Grazzini, a nome della giunta - anche dopo che si era allontanato dalla città. Magni, oltre a essere stato un grande campione, ha avuto anche il merito di far avvicinare tanti pratesi al ciclismo e di tenere sempre viva l’attenzione su questo sport». Anche la Pratese si stringe intorno al suo ex corridore. «Magni ha iniziato ad andare in bicicletta con la Pratese – spiega il presidente Mario Fabianelli – a testimonianza che i colori di questa società hanno vestito campioni che rimarranno nella storia del ciclismo». (v.t.)
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