Italia
Riccardo Casini «A Prato sto bene la squadra è unita»
Il giovane centrocampista è un punto fermo per Esposito Oggi amichevole a Vernio contro il CoianoSantaLucia
PRATO. Il Prato dopo la seconda vittoria consecutiva cerca di preparare nei minimi particolari il derby con la Carrarese. La squadra di Gigi Buffon è ancora a zero punti dopo sei gare ed ha già cambiato l’allenatore. Non ci sarà Tiboni fermato dal giudice sportivo per una giornata mentre tutti gli altri sono a disposizione di mister Esposito.
L’attaccante biancazzurro dovrà saltare soltanto il derby di Carrara in programma domenica mentre, alla ripresa del campionato dopo la pausa in programma il 21 ottobre, potrà fare ritorno in campo per affrontare il Gubbio al Lungobisenzio (28 ottobre).
Sempre assente Lorenzo Benedetti impegnato a Portogruaro con la maglia della Under 20 di Lega Pro contro la Croazia in una gara dell’ex Mirop Cup. Mentre oggi alle 15 a Vernio amichevole contro il Coiano Santa Lucia, squadra militante nel campionato di Prima Categoria, che servirà per provare la formazione che andrà in campo ai Marmi.
Chi in queste prime giornate si è messo in luce è il centrocampista Riccardo Casini, nato a Ferrara il 2 febbraio 1992, in prestito dal Parma ma cresciuto al Bologna prima di approdare nella formazione parmense. Con la maglia della squadra Primavera aveva fatto 25 presenze oltre all’esordio al piano di sopra il 23 novembre 2011 dove nella sfida tra Bologna e Crotone aveva giocato 15 minuti. Oltre a ciò, altra panchina in Coppa Italia (a Torino contro la Juventus) e due in Serie A contro Catania e Napoli. Piede destro e buona visione di gioco caratteristiche che Esposito ha messo subito a servizio della squadra e che ha posto il giovane emiliano tra i punti fermi dello scacchiere biancazzurro.
«Mi avevano parlato bene di Prato e confermo che è una città bellissima dove si sta molto bene – dice Casini – il gruppo e lo spogliatoio sono molto uniti e la società è seria».
Esposito ti utilizza come mezzala destra. «E’ il mio ruolo – spiega il giovane biancazzurro - io sono una mezzala di centrocampo ma ho ricoperto tutti i ruoli sia a centrocampo che in altre zone del campo». Un inizio molto positivo. «Senz’altro positivo – continua Casini – fin dalla preparazione c’era un clima di grande unità tra i giovani e i più esperti. Siamo riusciti a conquistare punti in campi difficili e dopo la sconfitta con il Frosinone abbiamo vinto due gare grazie al fatto di aver sfruttato gli episodi. Ora puntiamo al terzo risultato utile, come si dice non c’è due senza tre, anche se la gara con la Carrarese non è assolutamente da sottovalutare. Dobbiamo continuare a dare continuità al nostro gioco». Cosa manca ancora al Prato e cosa sta andando bene? «A livello fisico stiamo molto bene e le prestazioni lo testimoniano – conclude Casini – forse dobbiamo migliorare in zona gol ma tutte le squadre hanno questo problema».
La sfida di Carrara sarà arbitrata dal fischietto Davide Ghersini della sezione di Genova coadiuvato dai collaboratori Giuseppe Grillo e Nicolò Calò, entrambi della sezione di Molfetta. E questo è un altro tassello da inserire nel cammino verso il derby toscano che mister Esposito sta cercando di preparare nel migliore dei modi, ben conscio delal tradizione non positiva per i biancazzurri allo stadio dei Pini a prescindere dalla condizione della formazione della Carrarese che, in questa stagione, è ancora a zero punti.
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