Il Tirreno

Prato

Aiman Napoli, il moicano «Sono felice per il gol»

di V
Aiman Napoli, il moicano «Sono felice per il gol»

Oggi alle 15 amichevole contro la Feeling Tobbianese per preparare il match di domenica prossima al Lungobisenzio contro l’ostica Paganese

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dopo la bella vittoria con il Sorrento, che ha riportato il sorriso in casa biancazzurra, ora la squadra allenata da Esposito avrà un importante impegno casalingo con la Paganese che ha superato in casa il Gubbio, retrocesso dai cadetti, per 1-0.

La squadra campana ha 8 punti ed è forse la rivelazione di questo inizio di campionato. Ma il Prato potrà contare su tutta la rosa a disposizione perché Esposito potrà convocare Tiboni che ha scontato la squalifica e Cavagna che si è allenato regolarmente e sembra recuperato dopo lo stop per un problema al ginocchio di domenica scorsa. Ma chi è senz’altro soddisfatto del primo gol di questa stagione è Aiman Napoli. «Sono contento per la squadra e perché sia io che Silva siamo riusciti a segnare e grazie ai nostri gol il Prato ha conquistato la prima vittoria – spiega il moicano – dopo un inizio di gara dove faceva molto caldo e non avevamo l’abitudine al campo sintetico siamo stati bravi a sfruttare le situazioni positive che si sono venute a creare». In questo caso è stato espulso Schenetti per simulazione. «Rispetto ai nostri episodi la simulazione era netta perché si è buttato a terra – continua Napoli – sia nell’occasione di Malomo che in quella di Tiboni invece c’è stato il contatto ed entrambi sono caduti. Per me erano tutti e due calci di rigore ma gli arbitri hanno giudicato che non c’era fallo. Ma dare l’ammonizione mi è sembrato eccessivo e queste scelte ci hanno condizionato». Eri partito bene in pre campionato ma poi hai avuto un po’ di difficoltà a sbloccarti «Non è semplice perché il campionato è molto equilibrato e di ottimo livello – dice Napoli – lo dimostrano i risultati di ogni giornata. Di solito ho bisogno di un periodo di rodaggio perché in passato ho avuto diversi problemi fisici e per questo, insieme al mister, verifichiamo quotidianamente a che punto è la mia situazione atletica. Sono ritornato a Prato perché questa società mi ha dato fiducia e voglio ripagare questa considerazione nel miglior modo possibile. E’ chiaro che non bisogna appagarsi per una vittoria ma subito mettersi al lavoro per la prossima gara che avremo». I tifosi ti hanno sempre sostenuto. «I supporter ci sono stati sempre vicino – ribadisce Napoli – lo scorso anno quando abbiamo avuto quel momento negativo e io non potevo giocare sono stati eccezionali perché si sono stretti intorno alla squadra per conquistare tutti insieme la salvezza che poi è arrivata». Oggi amichevole alle 15 con la Tobbianese per preparare al meglio la sfida al Lungobisenzio con la Paganese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino