Il Tirreno

Prato

De Rossi: «Siamo in crescita continua»

di Riccardo Tempestini
De Rossi: «Siamo in crescita continua»

L’infermeria si sta svuotando e i primi successi stanno galvanizzando i tuttineri che fra 10 giorni debuttano in Europa

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PRATO. Archiviata anche la trasferta a Reggio Emilia con una vittoria senza affanni, i Cavalieri Estra stanno lavorando per conquistare altri 4 o meglio 5 punti, sabato prossimo al Chersoni di Iolo, contro L’Aquila.

Se i tuttineri sono in testa alla classifica dell’Eccellenza, a punteggio pieno, insieme al Viadana, gli abruzzesi navigano in fondo alla classifica con un solo punto all’attivo, conquistato sabato scorso contro il Mogliano, in una gara che hanno “rischiato” di vincere. Una squadra quindi da tenere nella massima considerazione, tanto più che ci gioca l’ex Vittorio Callori di Vignale. Ma ecceo la consueta intervista al tecnico tuttonero Andrea De Rossi, con il punto sulla squadra e sul campionato.

Due partite, due vittorie, dieci punti, in vetta alla classifica con solo il Viadana, meglio un poteva andare con tanti giocatori nuovi ?

«Direi che a livelli di punti sicuramente meglio non poteva andare ,abbiamo ancora da sistemare un po di cose sulla comprensione e l’urgenza in campo,per il resto siamo molto contenti dell’inserimento di tutti i giocatori».

I pro e i contro della gara di Reggio Emilia?

«Ovviamente la vittoria con il bonus è la cosa più importante, poi ci sono le fasi statiche, anche se la touche difensiva poteva andare meglio e poi il gran volume di gioco che proponiamo. E’ chiaro che quando produci tanto, metti in conto anche errori e qui’ dobbiamo migliorare sia sull’atteggiamento mentale che quello tecnico. Infine la disciplina, è andata meglio dell’incontro contro il San Donà, ma dobbiamo fare molto meglio».

Avete trovato anche il piazzatore?

«Stiamo provando più soluzioni e questo rende anche la competizione più stimolante. Come già detto si alterneranno Frati , Ngawini, Patelli, Della Rossa e Ragusi, quindi chi è più in forma piazzera».

Sabato al Chersoni arriva L’Aquila, cambierà qualcosa?

«Cambieremo di sicuro qualcosa, ma solo per far un pò di turn-over e provare un pò tutti».

Forse è ancora presto, ma il campionato sembra già diviso in due, chi vuole i play off e chi non vuole retrocedere?

«Probabilmente in queste due partite si è visto in grossa difficoltà sia il Reggio che i Crociati, mentre L’Aquila, Fiamme Oro e San Donà si stanno dimostrando squadre toste, con la Lazio mina vagante, le altre si giocano lo scudetto».

Fra dieci giorni comincia la nuova avventura in Europa, troppo presto o meglio “levarsi” subito il pensiero per poi preoccuparsi solo del campionato?

«Secondo me arrivano al momento giusto e penso che non sia un meglio o peggio, ma un onore essere in questa competizione e come tale cercheremo di onorarla».

In vista dell’incontro di sabato, l’infermeria come va? «L ‘infermeria è quasi vuota, rimangono Boggiani, Petillo e Damiani che però si stanno allenando con noi e torneranno in gruppo la settimana prossima.Patelli ha recuperato e Bernini deve fare una lastra alla mano».

Solo nei prossimi giorni quindi si saprà se il capitano e il numero otto livornese potranno giocare contro gli abruzzesi oppure dovranno saltare un altro turno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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