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Il Prato Volley Project unisce la pallavolo rosa

Il Prato Volley Project unisce la pallavolo rosa

Scalda i motori la società che mira a diventare un punto di riferimento per quasi mille pallavoliste della provincia. Viaccia ancora senza palestra

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PRATO. Due serie C, due serie D e tanto giovanile. La pallavolo pratese è in ferie ma alla ripresa di fine agosto si presenterà con una situazione simile ma nello stesso tempo molto mutata rispetto all’anno scorso.

La novità più grande è rappresentata dall’inizio effettivo di attività del Prato Volley Project. La società di Eccellenza della pallavolo in rosa pratese che parte, per quanto riguarda la prima squadra, dalla serie C e da un gruppo, quello giovane e talentuoso allenato da Federico Fiaschi, che ha il compito di fare da apripista ad un Progetto da sempre ambizioso ma che adesso entra nel vivo. Quasi mille piccole pallavoliste pratesi dovranno guardare a questa prima squadra e al PVP come ad una meta importante. L’arrivo di Chiara Petroni regala tranquillità in ricezione. Il lavoro più complesso sarà però quello dei tecnici, guidati dal ds Gerardo Nardi, che dovranno dare la linea a tutto il volley cittadino. Riparte da una Serie C molto giovane anche il Volley Prato. Hanno appeso le scarpette al chiodo senatori come Carovani e Gori, giocheranno al Pieve a Nievole ragazzi in cerca di nuovi stimoli come Magnini, Fabio Giovannetti e Alessi. A Targioni il compito di costruire il futuro di una prima squadra giovanissima e che avrà la sua punta di diamante in Pini. Sul mercato si stanno cercando piccoli aggiustamenti ad una rosa già abbastanza completa. Se sarà anche competitiva lo dirà il campo. L’obbiettivo è un torneo tranquillo che consenta la crescita dei giovani ed un lavoro assiduo su tutto il vivaio.

Scendiamo di categoria e torniamo al femminile con le serie D di Viaccia e Viva Volley. La squadra di Paola Toccafondi è praticamente fatta, tranne un secondo libero da individuare. Squadra interessante che punterà sull’esperienza di Rosita Ridolfi e su ex Viaccia come Giuntoli, Parretti ed Innocenti. Profondamente rinnovato anche il Viaccia che, sotto la guida di Luigi Zani, si presenta al via della serie D con tante giovani e gli innesti interessanti di Bardelli in regia e di un libero fuori categoria come l’ex Aglianese Fezzardi. Un ottimo gruppo che cerca ancora la quadra con l’inserimento di un secondo opposto, dietro capitan “Spugna” Spagnoli ed un centrale giovane da affiancare a Moretto e Colzi. Per Viva Volley e Viaccia un nodo da risolvere in comune è quello relativo alla palestra dove disputare gli incontri casalinghi. La circolare con cui la Fipav ha fissato le misure minime per l’omologazione dei campi di gioco di serie C e D e che prevede 3 metri di spazio sia sul lato che sul fondo campo escludono la vecchia e gloriosa palestra di Viaccia e costringono la società del presidente Righetti a cercare casa altrove. A rischio, però, anche la Sem Benelli di Iolo. (a.a.)

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