Allievi Prato, il sogno si ferma in semifinale
I biancazzurri di Massimo Innocenti sono stati battuti dai pari età del Frosinone per 2 gol a 1
PRATO. Si chiude in seminfinale il sogno degli Allievi del Prato. Dopo aver superato brillantemente la fase a gironi, la truppa di mister Innocenti è caduta in semifinale per mano del Frosinone. Il risultato finale di 2-1 è lo specchio di una partita tirata e sul filo dei nervi, dove i lanieri non sono riusciti a convertire in gol il maggior numero di palle avute. Primo tempo finito sull'1-1 grazie alla bella punizione di Rinaldini (terzo gol in quattro sfide per il giovane attaccante laniero), che pareggia il vantaggio iniziale dei laziali arrivato per mano di un errore difensivo dei biancazzurri, colpevoli di aver lasciato l'attaccante avversario tutto solo davanti al portiere su un cross dalla tre-quarti. Nel secondo tempo i ragazzi di Innocenti prendono il sopravvento, ma si mangiano due gol clamorosi con Papini e Della Scala. E quando anche Agostini aggiunge il suo nome alla lista dei gol sbagliati, ecco che arriva il capovolgimento di fronte decisivo: Morelli è in ritardo sull'attaccante ospite e causa il rigore sul quale arriva il gol vittoria. Inutile l'assedio finale dei lanieri (con un altro gol clamoroso sbagliato da Agostini, che di testa scavalca il portiere ospite ma la butta fuori), reso più complicato dall'espulsione dello stesso Morelli, in autentica giornata no, punito con la seconda ammonizione per aver calciato via il pallone in gioco fermo. A fine gara è lo stesso mister Massimo Innocenti non nascondere la delusione «Abbiamo creato di più e giocato meglio, è stata la nostra prestazione più bella di tutto il campionato, ma purtroppo il calcio è così: concedi due errori e sei sconfitto». Per i lanieri resta comunque la soddisfazione di essere arrivati tra le prime quattro squadre d'Italia. Una soddisfazione che lo stesso mister ci tiene a sottolineare: «Arrivare fin qui per noi è stato come vincere lo scudetto. Voglio ringraziare di cuore tutti i ragazzi che sono stati bravissimi. Ovviamente il mio ringraziamento va anche allo staff e alla società, ma devo dare la priorità ai giocatori; un gruppo fantastico che si è impegnato con grande sacrificio e mi ha permesso di vivere un fantastico sogno». Dopo una stagione così, nasce spontanea la domanda se mister Innocenti resterà o meno sulla panchina di questa squadra. «Ancora non lo so, è troppo presto. Ne parleremo con più calma nelle prossime settimane», chiosa il giovane tecnico.
Gianmarco Mei
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