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Radici: «Salvezza? Obiettivo centrato»
Il vicepresidente del Prato ora si prenderà dieci giorni di pausa e poi parlerà con Toccafondi per il futuro della società
PRATO. Dopo lo spavento la soddisfazione per il vice presidente esecutivo del Prato Nicola Radici «Il momento più difficile è stato dopo la gara con il Siracusa - spiega Radici - con il Bassano che aveva vinto e noi in piena crisi. Lì per tre ore ho pensato al peggio ma poi la squadra si è ricompattata ed abbiamo fatto un altro campionato e siamo riusciti a conquistare questa salvezza che dimostra che l'obiettivo che ci eravamo prefissi lo abbiamo raggiunto».
E' il secondo anno che viene conquistato. «E' vero, lo scorso anno siamo riusciti a conquistare il terzo posto dietro a Carpi e Carrarese che tra l'altro si sono confermate anche in questa stagione nel campionato superiore - dice Radici - e tra l'altro la differenza tra noi e l'ultima che ha raggiunto i play-off non è stata così evidente a dimostrazione di un campionato livellato e molto difficile. Tra l'altro se non per pochissime gare abbiamo giocato sempre bene e con tutte abbiamo dimostrato di meritare di rimanere in questa categoria. Poi far rimanere dietro noi squadre come Piacenza e Triestina è senz'altro un grande successo perchè sulla carta sono tecnicamente più forti e visto come siamo partiti».
Un inizio in salita. «Quattro sconfitte anche perchè la squadra l'abbiamo costruita in pochissimi giorni - continua Radici - è stato bravo Esposito e la mia presenza continua è stata importante. Dopo siamo riusciti a conquistare i primi punti e da ottobre fino alla gara con il Latina abbiamo giocato bene e addirittura eravamo ben distanti dai play-out. Poi c'è stato un black out e poi siamo riusciti a fare un bel finale». Dopo l'ultima gara sono arrivate squalifiche molto pesanti . «Effettivamente il giudice è andato pesante - dice Radici - Ggli estremi per le squalifiche c'erano ma non così pesanti.Comunque quando si sbaglia si paga e noi come al solito paghiamo in modo esagerato». Esposito confermato? «Dal mio punto di vista Esposito è la persona giusta ed ha fatto molto bene - continua Radici - vive a Prato e la conosce molto bene ed ha raggiunto l'obiettivo prefissato. E' chiaro che oltre a me bisogna sentire l'azionista di maggioranza Toccafondi ma so che c'è stima reciproca». Non c'è due senza tre. «Ora voglio prendermi 10 giorni di vacanza e di riflessione - spiega Radici - anche perchè la distanza tra Prato e Bergamo non è vicinissima e come ho fatto nelle ultime due stagioni voglio prima fare una riflessione con me stesso anche per esigenze familiari e lavorative e poi vediamo i programmi e quali sono gli obiettivi da raggiungere. Io sono un dirigente che lavora per obiettivi e ci mette tutto quello che ha per conquistarli. L'ho dimostrato. Prato è una città dove vivrei ma non è vicinissima. Un grazie ai nostri tifosi che ci sono sempre stati vicini e hanno partecipato anche fuori casa segno evidente che si sono riavvicinati alla squadra».
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