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Prato

Pisanu: «Possiamo farcela ma ci servirà anche il tifo»

di Vezio Trifoni
Pisanu: «Possiamo farcela ma ci servirà anche il tifo»

E Silva Reis si dice fiducioso sulle sue condizioni: «Non sento più dolore» E’ andata deserta la seconda asta per la vendita del fallito Piacenza

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PRATO. Un Prato al completo, l’unico assente sarà lo squalificato Fogaroli, anche se c’è Manucci che non è ancora al 100%. La squadra di Esposito si avvicina all’ultimo impegno di campionato. Quello più difficile e che chiuderà la stagione. C’è un solo risultato per i biancazzurri ed è la vittoria. In caso di pareggio o sconfitta la formazione laniera dovrà dire addio alla C1 o come si chiama adesso Prima Divisione. Ma è il capitano Pisanu a dare voce ad un Prato che vuole giocarsi fino in fondo le sue chance. «Stiamo bene e siamo ancora in gara – spiega capitan Pisanu – Sappiamo che abbiamo un solo risultato dopo la partita dell’andata ma possiamo farcela e ci stiamo concentrando per essere pronti. Si dovrebbero recuperare tutti gli effettivi e questo per la nostra squadra è importante e ci dà un ulteriore stimolo. Sapevamo che dovevamo soffrire fino alla fine e così sarà ma noi ci crediamo e abbiamo bisogno di tutti coloro che saranno domenica a sostenerci perché abbiamo giocato la prima parte di una sfida e abbiamo un’altra chance da sfruttare. Nell’ultima gara del campionato avevamo un solo risultato e siamo riusciti a conquistarlo e così anche in questa occasione dovremo cercare di farlo». I tifosi si stanno mobilitando. «Per noi sono fondamentali e ci hanno sempre sostenuto con grande cuore – continua Pisanu – ora bisogna remare tutti dalla stessa parte per salvare il Prato e chiunque sarà allo stadio potrà darci una spinta ulteriore per arrivare a conquistare questa affermazione». Anche Silva Reis è fiducioso sul poter essere delle gara, «Ora sto bene e non sento più dolore – dice il brasiliano – sono pronto è chiaro che mi metto a disposizione del mister che farà le scelte per vincere questa ultima gara». Intanto a Piacenza l’asta è andata deserta. L’ultimo termine sarà il 7 giugno alle 12.30 per presentare le buste che si apriranno l'8 giugno e due possibilità di offerta. Una per tutta la società e un'altra senza il campo di allenamento. «Oltre quella data non possiamo assolutamente andare - precisa Spezia, curatore fallimentare - e se devo esprimere una preferenza è naturale che la prima opzione, quella da 830 mila euro cash con aggiunta di Tfr, è la migliore perché contiene un immobile. Tuttavia per favorire il più possibile gli acquirenti abbiamo creato due offerte agili». Parole alle quali fanno eco quelle di Montanari. «Chiariamo che chi vorrà comprare dovrà fornire anche un progetto futuro dando delle garanzie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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