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Riccardo Angiolini dal Galaxy a bomber della Galcianese

PRATO. Con ventiquattro reti fatte Riccardo Angiolini, attaccante della Galcianese, è il capocannoniere del girone dei Giovanissimi provinciali e punta di diamante di un reparto offensivo che in...

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PRATO. Con ventiquattro reti fatte Riccardo Angiolini, attaccante della Galcianese, è il capocannoniere del girone dei Giovanissimi provinciali e punta di diamante di un reparto offensivo che in campionato è secondo solamente a quello della capo classifica Zenith A.

Riccardo, sei diventato un punto di riferimento per i tuoi compagni in un solo anno e mezzo dal tuo arrivo, come sei approdato a Galciana?

«Ci sono arrivato "via" Prato: infatti subito dopo aver iniziato a giocare a Mezzana sono stato chiamato al Prato dove ho fatto gran parte della Scuola Calcio per poi compiere un importante scelta di vita. A causa del lavoro di mio padre ci siamo trasferiti tre anni in America e ho giocato nei Los Angeles Galaxy. Quando due anni fa sono tornato in Italia non me la sentivo di affrontare quattro allenamenti settimanali al Prato a causa degli impegni scolastici, così ho firmato per la Galcianese».

L'esperienza negli States cosa ti ha lasciato? Esistono differenze nell'approccio verso il calcio?

«E' una realtà completamente differente. Sotto il punto di vista del gioco devo ammettere che mi sono trovato in difficoltà perchè l'aspetto fisico è determinante e io ero il più piccolo di tutti. La vera diversità consiste però nella sobrietà con cui genitori e tifosi vivono le gare: con passione si, ma senza lo stress della vittoria ad ogni costo che c'è qui in Italia».

Torniamo alla tua grande stagione: hai un obiettivo di reti che ti sei prefissato da raggiungere? A quale grande giocatore ti ispiri?

«La società sperava riuscissi a segnare una quindicina di reti quindi la mia parte l'ho fatta ma visto che i 30 sono vicini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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