Manucci: «Dovevo fare quel fallo o avrebbe fatto gol»
Il difensore biancazzurro spiega l’azione del cartellino rosso De Agostini: «E contro lo Spezia speriamo di giocare in casa»
di Pasquale Petrella
nostro inviato a CARRARA
«Mi sono sacrificato, sapevo di poter rimediare il cartellino rosso ma non potevo lasciarlo andare, ero ultimo uomo e avrebbe potuto fare sicuramente gol se fosse riuscito a passare». Andrea Manucci, esperto difensore del Prato, descrive così l’azione al 96’ quando ha dovuto atterrare Merini al limite dell’area grande. «E’ stato poi bravo Stiv (riferendosi a Stefano Layeni ndr) a respingere sul palo il tiro di Gaeta e a salvare il risultato. L’episodio delal mia espulsione ci può stare - continua Manucci - Eravamo sotto pressione e c’è stata quella palla lunga che ci ha messi un pò in difficoltà e non ho potuto fare diversamente, mi sono sacrificato». Un altro episodio che segue quelli sfortunati contro il Sudtirol. «Sì, venivamo da quelal strana partita giocata col Sudtirol che mi ha visto protagonista in negativo ma sono episodi che nel calcio ci possono stare, l’importante è voltare subito pagina e dare di nuovo il massimo. Credo che un pareggio qui a Carrara per noi sia quasi oro. Quasi perchè dobbiamo esser bravi a trasformarlo in oro domenica prossima contro lo Spezia. Mi dispiace solo che in quella partita non potrò esserci perchè sarò squalificato». Il pareggio è un risultato giusto per quello che si è visto in campo. «Loro sono molto bravi nel reparto d’attacco - conclude Manucci - In qualche occasione ci hanno messo in difficoltà. Ma anche noi abbiamo avuto le nostre palle gol, purtroppo non siamo riusciti a concretizzarle e questo è uno dei limiti che ci portiamo dietro fin dall’inizio della stagione. Lo dicono i numeri che creiamo tanto ma concretizziamo poco. L’importante però sarà farlo in queste ultime partite che mancano alla fine del campionato».
«La partita contro lo Spezia spero proprio che la si possa giocare al Lungobisenzio - dice Michele De Agostini - Abbiamo bisogno del nostro stadio e dei nostri tifosi. Quanto a oggi ( ieri ndr) credo che abbiamo fatto una buona partita. Non era facile venire a Carrara e fare bene. La partita è stata equilibrata anche se, a parte l’episodio dell’ultimo minuto col gol annullato per la Carrarese, credo che le occasioni più nitide da rete siano state nostre». La Carrarese ha spinto molto sulla sua fascia? «Oggi credo di aver fatto bene più in fase difensiva che in attacco - dice il difensore di fascia biancazzurro - A volte bisogna giocare più con la testa che con le gambe, e oggi (ieri ndr) è stato così. Loro sono molto bravi, hanno spinto tanto e quindi era importante coprirsi. Sono comunque soddisfatto della mia prestazione. Nel finale sono riuscito anche a sganciarmi qualche volta e a fare assist per i compagni d’attacco». Intanto dall’ospedale di Carrara arriva la notizia, mentre la squadra si accinge a salire in pullman che Alessandro Corvesi ha riportato la frattura del gomito e che sarà ingessato. Per lui la stagione può dirsi finita. «Sono dispiaciuto per il ragazzo - conclude il tecnico biancazzurro, Ciccio Esposito - Stava dando molto al nostro gioco, fino a quel momento era stato sicuramente uno dei migliori in campo. La sua uscita mi ha costretto a cambiare in corsa, infine volevo sottolineare i sei minuti di recupero nel finale di partita: mi sono sembrati davvero eccessivi e fuori luogo».
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