Il presidio
Prato, ora cresce la fame di punti
L’inaspettata battuta d’arresto col Sudtirol impone ai biancazzurri di Esposito una fine di campionato in salita
PRATO. Il black out degli ultimi tre minuti ha causato un grosso pasticcio. Il primo è quello sportivo perché il Prato è stato risucchiato di nuovo nella zona play-out ed ora i biancazzurri avranno tre partite molto difficili. Il secondo riguarda il contorno perché a fine partita un gruppo di tifosi ha chiesto di incontrare la squadra per un chiarimento, mentre l'allenatore Esposito ha preferito non parlare, seccato dal trasferimento forzato a causa dell'inagibilità del Lungobisenzio. E il terzo è proprio sulla decisione della Commissione di Vigilanza e il fatto di aver dovuto giocare ad Agliana una partita così importante per il no alla ulteriore deroga per i lavori non effettuati. Partiamo dagli aspetti sportivi. La situazione biancazzurra si fa in salita perché domenica prossima la squadra dovrà giocare un derby con la Carrarese con l'obbligo di fare punti. Anche i cugini toscani sono in corsa per i play-off e cercheranno in tutti i modi i tre punti dopo il pareggio con il Piacenza giunto dopo esser stati in vantaggio per 2-0. Quasi sicuramente mancherà Fogaroli che è stato espulso e Napoli che ne avrà per altre due settimane. C'è bisogno di capitan Pisanu, ma anche lui al termine del match non era positivo sul ritorno in campo per questa sfida.
Non si può certo decapitare Manucci che purtroppo ha sbagliato gara ma da quando è arrivato è sempre stato uno dei migliori. E se pensiamo che a 3 minuti dal termine della gara con il Sud Tirol il Prato aveva giocato tatticamente in modo perfetto ed era in vantaggio bisogna stare vicini alla squadra soprattutto in questi momenti. Per questo i tifosi che hanno inveito contro le istituzioni, la commissione e hanno lanciato in campo, sul neutro di Agliana, diversi fumogeni che sicuramente nella giornata odierna infliggeranno alla società biancazzurra una cospicua multa sono molto arrabbiati ma anche in questa occasione hanno dimostrato di essere accanto al gruppo biancazzurro anche se al termine la delusione era palese. Ma bisogna pensare anche al terzo aspetto che riguarda il Lungobisenzio perché i lavori che riguardano la tribuna degli ospiti stanno proseguendo e le tavole da tinteggiare in maniera ignifuga sono sempre meno e per mercoledi 28 marzo, quando la commissione dovrebbe riunirsi di nuovo, dovrebbero essere finite. Dall'altro lato il collegamento di videosorveglianza alla Questura è stato preventivato ma ancora non è attivo. Deve essere collegato con il sistema di banda larga ed è sostanzialmente un modo per controllare da lontano i tifosi ospiti. Arriverà l'ok per la gara interna con lo Spezia (previsti almeno 1.000 tifosi dalla Liguria) e per quella con il FeralpiSalò di mercoledi 4 aprile nel pomeriggio, vero spareggio salvezza? Siamo certi che tutti questi problemi non legati al calcio giocato sono come dei tackle alla squadra. Forse sarebbe il momento di chiarirsi e fare il bene del Prato che è riuscito a conquistare la C1 dopo tanti anni e per fattori esterni potrebbe di nuovo ritornare nel limbo del calcio.
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