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Prato

Pelizzari fa il pienone... in apnea In trecento all’incontro col campione

Pelizzari fa il pienone... in apnea In trecento all’incontro col campione

di Vezio Trifoni PRATO Ben 300 persone all’Hotel Datini per una serata insieme ad Umberto Pelizzari, pluriprimatista mondiale di apnea in tutte e tre le specialità, che ha parlato dei suoi record e...

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di Vezio Trifoni

PRATO

Ben 300 persone all’Hotel Datini per una serata insieme ad Umberto Pelizzari, pluriprimatista mondiale di apnea in tutte e tre le specialità, che ha parlato dei suoi record e ha spiegato le nuove tecniche di compensazione. Una serata all’insegna del mare e della passione per l’apnea resa possibile grazie ad Alessio Traversari istruttore tecnico di apnea didattica del negozio Planet Sub di Prato.

Pelizzari, tanti appassionati presenti a questo incontro, se lo aspettava?

«Questo è un mondo speciale dove chi inizia è difficile che esca a metà percorso. Quando si entra in sintonia con la disciplina allora diventa una passione e non la si molla pià – spiega Pelizzari – Ognuno ha i suoi obiettivi e tutti possono riuscire a migliorarsi sempre con tranquillità e in sicurezza».

Qualè il primato che ricorda con maggior soddisfazione?

« Si dice il primo e l’ultimo – spiega Pelizzari - ma penso che ciascuno di noi ha una sua preparazione e quindi riuscire a raggiungere certi risultati dà soddisfazione poi è un lavoro in team che si concretizza con la persona singola».

Ora ha creato una scuola l’Apnea Academy famosa in tutto il mondo ed è un personaggio che racconta il mare.

«La passione rimane e il mio mondo è l’acqua e l’apnea – dice Pelizzari – è chiaro che vivere a contatto con le persone che ti chiedono suggerimenti e spiegazioni è molto bello e stimolante. Poi ogni tanto mi immergo da solo e per me rimane qualcosa di eccezionale».

Ma cosa si prova ad immergersi a profondità così al limite della resistenza umana?

«Ad un certo punto non senti più il corpo ma solo il battito del cuore sulla testa – continua Pelizzari – e sembra di essere in un altro mondo. Comunque ho un sogno quello di nuotare insieme allo squalo bianco senza gabbia. Sarebbe bellissimo».

Durante la serata tante immagini con i record nel 1997 di apnea in assetto costante a -80 metri, quello di -150 metri in assetto variabile no limits in un tempo di 2’57", limite mai raggiunto dall’uomo in apnea e l’ultimo suo primato prima del ritiro, il 3 novembre del 2001 a Capri, dove scende a -131 metri in 2'44" primeggiando nell'assetto variabile regolamentato.

La serata si è chiusa con le foto di rito e il pluricampione non si è tirato indietro facendosi fotografare con tutti coloro che lo hanno chiesto. Un grande successo quindi per chi ha organizzato l’evento e per lo stesso Pelizzari che ha scoperto di avere tanti fans anche nella città laniera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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