Il Tirreno

Prato

Maliseti aggancia la capolista

 A.C.
Il tecnico del Maliseti, Simone Cavalieri
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Il tecnico del Maliseti, Simone Cavalieri

Una rete di Baccini e il Poggio si arrende

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 MALISETI: 1   -   POGGIO A CAIANO: 0   MALISETI: Gentili, Dugo, Mangani, Vannucci, Lasciafari, Anzillotti, Konica, Baccini, Manganello, Locorotondo, Mihalachuiuta. A disp.: Chiavacci, Frosini, Giandonati, Zoppi. All.: Simone Cavalieri  POGGIO A CAIANO: Donati, Poggi, Di Giacomo, Cardone, Petracchi, Conti, Parise, Pagani, Paoli, Daddi, Scanavini. A disp.: D'Alò, Gori, Minucci, Orlando, Rigoli. All.: Amorotti. ARBITRO: Olmi di Prato RETE: Baccini al 10' secondo tempo.  Era l'occasione giusta per agganciare al primo posto il Poggio a Caiano ed il Maliseti di Simone Cavalieri non l'ha fallita centrando la vittoria per uno a zero contro i medicei. E' stata una bella partita giocata con tanta intensità e su ottimi ritmi da ambedue le squadre che hanno palesato oltre a un impianto di gioco solido ed ordinato anche buone individualità. Partiva forte il Maliseti che dimostrava subito di voler fare la partita andando a pressare in ogni zona del campo gli avversari, costretti a mantenersi bassi per passare senza danni la sfuriata amaranto ed il piano tattico di mr. Amorotti riusciva alla perfezione perchè Donati non correva grossi problemi ma anche l'estremo locale non risultava molto impegnato e solo a metà tempo aveva un brivido per un diagonale di Scanavini che lo superava ma un compagno salvava sulla riga di porta ed al riposo le due contendenti erano inchiodate allo zero a zero di partenza. La partita si accendeva nella ripresa quando i medicei diventavano più audaci ma proprio nel momento migliore degli ospiti passavano i padroni di casa che andavano in goal con Baccini. Il Poggio a Caiano accusava lo svantaggio ed il Maliseti andava vicino ad infierire il colpo di grazia con un paio di conclusioni di Nanni e Locorotondo ma il Poggio resisteva e grazie anche ad alcuni accorgimenti tattici tornava in partita e sfiorava il pareggio in un paio di occasioni finchè non lo centrava con Scanavini lanciato da Pagani ma il direttore di gara annullava per un fuorigioco del bomber ospite, dubbio per molti, inesistene per gli ospiti. «La prestazione è stata più che buona - commentava con grande signorilità mister Amorotti nel postgara - non so se l'offside c'era ma l'arbitro l'ha fischiato e quindi va bene così. Per noi era importante giocarcela a viso aperto, alla pari e senza alcun timore riverenziale. Ci siamo riusciti e questo ci deve inorgoglire. Adesso c'è la sosta e poi la volata per il titolo di campione d'inverno».

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