Il presidio
Riganò, Cardillo, Cencini e Gelli vanno in tribuna
E' un Montemurlo incerottato quello che sfida il Quarrata
Alessandro Pattume
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MONTEMURLO. Dall'emergenza percepita a quella reale, fatta soprattutto d'infortuni. Nel giorno del derby sempre sentito contro il Quarrata, il Jolly e Montemurlo si presenta senza quattro giocatori di rilievo. Christian Riganò s'è fatto male proprio al momento del ritorno in campo (problema agli adduttori). E se Cardillo deve ancora scontare la squalifica, in tribuna finisce Gelli, per una botta alla spalla rimediata domenica, e pure Cencini, una colonna della difesa, all'occorrenza pure centravanti. Anche per lui, come per il bomber di Lipari, trattasi d'un problema di adduttori. Così, dopo il rocambolesco pareggio casalingo contro il Signa ultimo in classifica, il Jolly s'appresta ad un'altra partita dall'esito incerto. Unica certezza, stando alle ultime indiscrezioni, la presenza di Pagliuca dal primo minuto, che domenica è apparso però indietro nella preparazione. «Gli errori clamorosi di domenica scorsa non dovranno ripetersi per nessun motivo - tuona Settesoldi - il Quarrata pressa alto e sicuramente il gioco ne risentirà: non dobbiamo farci sorprendere e dobbiamo curare con attenzione la fase difensiva». Settesoldi riproporrà quindi Kamberi e Baroncelli davanti, imbottirà il centrocampo con Pagliuca, Raimondo, Stefanelli e Daniele Lupetti, e inserirà Marco Lupetti in difesa. In porta torna Tremori.
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