Radici: «A gennaio nuovi rinforzi»
Vezio Trifoni
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Nicola Radici vice presidente esecutivo del Prato Vicepresidente sicuro della salvezza senza passare dai playout
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PRATO. Dopo il derby con la Carrarese è Nicola Radici, vicepresidente esecutivo del Prato, a voler fare il punto della situazione «In primis voglio scusarmi perchè ho sbagliato domenica scorsa al nostro gol del pareggio - dice Radici - un dirigente di calcio ha delle responsabilità e si deve contenere in certi momenti. Non deve perdere le staffe. Ma voglio chiarire anche che questo gesto non è nato così all'improvviso ma c'è stata una situazione pregressa che mi ha fatto perdere le staffe. Per tutta la partita ho sentito offese verso Fogaroli, il nostro mister e questo è successo dopo i fatti dello scorso anno dove oltre all'amarezza di aver perso la finale play-off siamo stati anche colpiti direttamente. E' come se dopo 5 schiaffi al quinto uno risponde». Un Prato che ha raggiunto il pareggio in extremis ma sta giocando bene. «Nelle ultime 6 partite abbiamo conquistato 9 punti e se non ci fossero state le 4 sconfitte iniziali - spiega Radici - sono sicuro che saremmo almeno a 12 punti fuori dalla zona play-out e sinceramente le sconfitte di Lanciano e Piacenza sono state immeritate. Inoltre abbiamo ridimensionato molte squadre che ora sono in testa alla classifica e ripensando alla partenza c'è dispiacere perchè abbiamo visto che anche la Carrarese che è una squadra forte e nelle zone alte non è stata più forte del Prato». Un Prato quindi che ritornerà sul mercato a gennaio «Al di là di come sarà la classifica non ci saranno rivoluzioni - continua Radici - c'è bisogno di continuità e andremo a migliorare dove ci sono dei difettucci ma per il 90% manterremo questa intelaiatura. Rispetto al passato che abbiamo puntellato la squadra con elementi di esperienza cercheremo di trovare uno o due elementi giovani che provengano dalla serie B e non abbiano trovato spazio. Un'operazione simile a quella che abbiamo fatto lo scorso anno con Malomo e Schenetti. Comunque se ci fosse un'occasione non ci tireremo indietro perchè l'obiettivo è la salvezza e credo che se continuiamo a giocare in questa maniera potremo arrivare all'obiettivo senza passare dai play-out». Tra i giovani Benedetti è la vera scoperta di questa prima parte di stagione. «Molto bene, non lo conoscevo e mi sono fidato del mister, di Paolo Toccafondi e di Mario Masini - dice Radici - è umile, serio, timido e riservato ma in campo è determinante e da quando sta giocando ha segnato ha procurato due rigori importanti e ha fatto assist. Da una punta, giovane, non possiamo pretendere di più. Spero che rimanga in questa maniera». Infine come giudica l'operato di Esposito. «Trovare la"quadra" è difficile se arrivano diversi giocatori a 4 giorni dal via del campionato - conclude Radici - quello che lui sta facendo è importante perchè sta dando un gioco alla squadra. Sta facendo venir fuori le caratteristiche dei giocatori ma il cammino è ancora lungo e in questa fase l'importante è non perdere posizioni».
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