Italia
Italrugby, il nuovo ct Brunel ha parole di elogio per Bocchino
Ri.Te.
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Il nuovo ct dellItalrugby il francese Jacques Brunel 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO.Ieri mattina, con la presentazione alla stampa in un hotel di Bologna è iniziata l'avventura di Jacques Brunel sulla panchina della nazionale maggiore, al posto di Nick Mallet. Il 57 tecnico francese, voluto dal presidente Giancarlo Dondi ha volato alto, com'era prevedibile, evitando di annunciare una nuova possibile rosa degli azzurri, limitandosi a confermare i "vecchi" fino a dopo il Sei nazioni, poi con la tournee di giugno in argentina e nord america, ci saranno le novità, così come ha accettato la conferma dell'attuale equipe, almeno per ora. L'unico nominativo uscito dalla bocca del'ex tecnico del Perpignan è stato quello di Riccardo Bocchino, l'apertura dei Cavalieri. «Ho visto almeno quattro numeri nove giovani in Italia che sono in grado di ambire alla maglia azzurra di mediano di mischia titolare e questo è confortante. La situazione per il numero dieci è diversa. Noi siamo in una situazione particolare, perché c'è chi come Bocchino ha fatto il Mondiale ma non gioca al più alto livello possibile in Italia», ha spiegato Brunel, forse non sapendo che la giovane apertura è venuta a Prato proprio per poter giocare visto che l'anno scorso nella franchigia degli Aironi ha giocato ben poco, così come sta purtroppo accadendo al pratese Edoardo Gori nella Benetton Treviso.
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