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In marcia la Staffetta della fede
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Presentata in Comune liniziativa del Gruppo podistico della Croce dOro Il via da piazza Duomo, l'arrivo è a San Giovanni Rotondo
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PRATO. Presentata in Sala giunta del comune di Prato la "Staffetta della Fede" che unirà sport e solidarietà. Il gruppo sportivo della Croce d'oro percorrerà 1.300 Km per raggiungere S. Giovanni Rotondo. Partenza stamattina alle 10, da piazza del Duomo con la presenza del vescovo di Prato, del sindaco e del presidente della Provincia e arrivo lunedi prossimo al Santuario di Padre Pio da Pietralcina. Ogni ora (circa 10 km) si alternerà un podista (saranno 20) per percorrere 240 km al giorno e al seguito ci saranno 5 autisti e 2 militi che li seguiranno con un'ambulanza più un gruppo di rappresentanza che si soffermerà nei luoghi sacri che verranno toccati. «E' una grande sfida ma la Croce d'Oro ha nell'anima la Staffetta - spiega l'assessore allo sport del comune di Prato, Matteo Grazzini - abbinare lo sport alla religione e allo storia è una grande iniziativa che porta Prato attraverso mezza Italia». Chi sottolinea la vocazione sportiva della nostra città è il presidente del Coni di Prato, Massimo Taiti, «Questa iniziativa dimostra come Prato e nello specifico la Croce d'Oro ha una grande vocazione sportiva che unisce il sociale ed è bello vedere tanto entusiasmo nei partecipanti». «Il simbolo della Staffetta sarà la solidarietà che verrà espressa attraverso la Spola che è un po' il simbolo di Prato - spiega Nicolino Lotrecchiano, uno degli organizzatori - non sarà solo il passaggio del testimone ma anche simbolo di speranza e rinascita e tra i vari passaggi toccheremo anche Teano per ricordare l'Unità d'Italia». Dopo lo start da Piazza del Duomo di Prato i corridori proseguiranno verso La Verna, Orvieto, Cassino, Pompei, Mercogliano, Atripalda, Bovino, Cerignola, San Giovanni Rotondo oltre a due soste ad Arpino dove è nato Cicerone e a Pietralcina dove ha avuto i suoi natali Padre Pio. «Verranno attraversati 100 Comuni, 5 regioni e 19 Province - spiegano Renzo Chiaramonti e Fabrizio Barducci - durante il percorso avremo numerosi incontri con autorità religiose e politiche. La Staffetta è molto sentita e avrà un grande seguito». Così dopo sei anni la Croce d'Oro promuove un'altra Staffetta che mette insieme l'aspetto religioso e quello sportivo. «Molti dei componenti della staffetta sono podisti del gruppo che hanno già partecipato alle precedenti corse ma ci saranno anche delle new entry - dice Urano Massai, presidente del Gruppo podistico - così dopo le Staffette che hanno raggiunto Ebensee, Wengen e l'ultima, quella di Bordeaux del 2005, ora la meta da raggiungere sarà il Santuario di Padre Pio». V.T.
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