Ciclismo. Si potrebbe correre
Si apre uno spiraglio per il Gran Premio
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PRATO. C'è uno spiraglio per salvare il 66º Gran Premio Industria e Commercio che ha la sua data nel calendario del ciclismo internazionale domenica 18 settembre a Prato. La Ciclistica Pratese 1927 in questi giorni ha riparlato con Provincia e Comune e sembra che ci sia un'apertura delle due istituzioni per aiutare la storica corsa pratese. «Sono cambiate le cose rispetto al mese scorso - spiega Mario Fabianelli, presidente della Ciclistica Pratese 1927 - La Provincia e il Comune rispetto alla chiusura che c'era stata un mese fa hanno avuto un cambio di rotta e di questo sono molto contento. Sono arrivati i contributi della scorsa edizione e c'è la volontà di stanziare una cifra che possa garantire un supporto a questa edizione. E' chiaro che stiamo lavorando anche con gli sponsor privati e senza il loro aiuto non potremo disputare questa edizione. La prossima settimana faremo un incontro e ci saranno da dare le fideiussioni per convalidare o meno la gara. Diciamo che ora siamo ad un 60% per il sì e 40% per il no. Ma fino a che non abbiamo la certezza di poter coprire le spese non possiamo togliere il veto sulla corsa. Comunque sono più fiducioso». V. T.
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