Prato sulle tracce di D'Agostino
Vezio Trifoni
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Mario Masini, uomo mercato del Prato, e lallenatore Vincenzo Esposito Primavera della Sampdoria, è considerato un piccolo Cassano
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PRATO. Il Prato riprenderà gli allenamenti oggi al Lungobisenzio per la seconda fase della preparazione dopo il periodo bergamasco. Intanto domenica 14 agosto il match con il Grosseto verrà disputato alle 20,45 allo stadio Carlo Zecchini per il secondo turno della Coppa Italia - Tim Cup. La vincitrice del derby toscano sfiderà poi il Parma in trasferta. Per il Prato è anche un momento di attesa per poi ritornare sul mercato. Mancano 4 pedine nello scacchiere biancazzurro e precisamente un difensore, un centrocampista, una mezza punta e un attaccante. Sarà proprio la punta offensiva il ruolo più difficile da trovare. «Sul mercato ci sono tanti svincolati e soprattutto tra i difensori e i centrocampisti - spiega Giocondo Martorelli, agente Fifa - C'è abbondanza di giocatori, quindi è giusto attendere anche le ultime fasi del mercato. Mentre per quanto riguardo gli attaccanti il mercato è ancora legato a dei parametri economici. Penso che il Prato scelga di investire su una giovane scommessa per poi lanciare il giocatore nelle categorie superiori». Ci sono diversi nomi che circolano e uno è quello di Stefano D'Agostino, 19enne scuola Sampdoria, che sembrava destinato al Ravenna ma dopo i problemi della società romagnola potrebbe essere girato alla società biancazzurra, anche se sulle sue tracce ci sono pure Carrarese e Latina. Altro nome che rimbalza anche a Prato è quello di Roberto Baronio visto che l'Atletico Roma non si è iscritto alla Prima Divisione, ma questo forse è solo fantacalcio. «In questa fase, come avevo già detto, sono a capire quello che mi possono dare i giocatori - spiega Esposito - Quindi è giusto capire se ci sono sul mercato atleti di livello, ma soprattutto se servono a questa squadra. Il ritorno di Fogaroli è importante perchè a questa squadra mancavano le caratteristiche agonistiche e fisiche che Giulio ci può dare e lo ha dimostrato in questi anni. Voglio più giocatori con caratteristiche diverse, così a seconda del periodo ho la possibilità di cambiare modo di giocare e soprattutto ho scelte diverse per ogni occasione. Bisogna avere calma e soprattutto saggezza. Adesso il mercato è in una fase di stanca perchè mancano i presidenti. Il progetto va avanti e con sempre maggiore attenzione». Venerdi 12 agosto a Firenze, Palazzo Vecchio, si svolgerà il sorteggio per definire i calendari e si saprà chi sarà la prima avversaria del Prato in questo nuovo campionato di Prima Divisione dopo 6 anni di C2.
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