Volley Prato, è Matteo Cantagalli il primo volto nuovo
Alessio Alessi
«Possiamo disputare un campionato di fascia alta e toglierci delle buone soddisfazioni»
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Ha il cognome da campione ma è ancora un giovane promettente. Matteo Cantagalli è il primo volto nuovo del Volley Prato 2011-2012. Centrale, classe'93 per 194 cm, e dotato di un grandissimo fisico, Matteo arriva a Prato dopo una stagione molto positiva nella formazione Under 18 della Ruini e dopo essere stato protagonista nella bella avventura nazionale dell'Under 20 dello Scarperia. Proprio con la formazione del Mugello, inoltre, Matteo vanta anche un'esperienza di C. Insomma, un giovane, il cui arrivo rappresenta per Marco Targioni qualche pensiero in meno su un reparto, quello dei centrali, che, ancora prima di terminare la stagione scorsa, era stato subito battezzato come un nodo importante da risolvere. Uscito di scena Gabriele Baronti, che probabilmente si accaserà alla neopromossa Sestese, il reparto centrali del Prato, che già aveva molto sofferto nella stagione scorsa, si era così ridotto ai minimi termini con il solo Marco Gori sulla via della conferma. L'arrivo di Cantagalli rappresenta quindi una bella e necessaria iniezione di energia e gioventù. Dopo le conferme di Pini, Magnini e Alessi, un altro tassello importante nella costruzione del Volley Prato 2011-2012. Ecco le prime parole di Cantagalli da giocatore del Prato. Allora Matteo, prime impressioni sui tuoi nuovi compagni di squadra. «Ho lavorato con la mia nuova squadra solo per poche settimane ma mi ha fatto una grande impressione. Ho trovato un gruppo di bravi ragazzi, molto simpatici». E' un nuovo arrivo anche l'allenatore Marco Targioni. Ha la fama di duro. Che impressione ti ha fatto?. «Ottima perché negli allenamenti fatti insieme ci ha seguito tutti con molta attenzione, correggendoci ed aiutandoci a capire dove sbagliavamo». Cosa ti aspetti dalla tua stagione a Prato? «Da questa squadra mi attendo grandi cose e penso che possiamo disputare un campionato di fascia alta togliendoci molte soddisfazioni». Sei giovane ed hai grandi mezzi fisici. Nelle tue aspettative Prato è una tappa importante e non un punto d'arrivo? «A Prato spero di vincere molto. Miauguro anche di poter toccare categorie superiori alla C».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google