Il Tirreno

Prato

L’evento annunciato durante la serata “Nuotando sotto le stelle”

Fusione fatta fra Cavalieri e la Futura nuoto club

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 PRATO. Grande festa ieri sera in via Roma. In occasione della fine dell'anno agonistico la Futura Club ha organizzato "Nuotando sotto le stelle", evento mondano a cui sono stati invitati tutti i rappresentanti del mondo sportivo pratese e nel corso del quale è stato aggiunto un importante, nuovo tassello al progetto di polisportiva lanciato un anno fa dal presidente de I Cavalieri Fabrizio Tonfoni. Il progetto fu accolto molto bene da parte di tante realtà sportive della Città e Fabio Calamai per primo, con la sua pallanuoto femminile, non esitò a passare nella famiglia dei tuttineri. Nel corso della serata è stata infatti annunciata l'unione fra Futura Nuoto Club e Cavalieri ed è stato presentato pubblicamente il nuovo logo con il simbolo del Cavaliere nero stilizzato. Assieme al padrone di casa Roberto Di Carlo, presidente della Futura Club, c'erano i presidenti di molte realtà sportive importanti della città.  Fabrizio Tonfoni, presidente dei Cavalieri, Massimiliano Giardi, presidente dell'Hockey, Fabio Calamai, presidente della Geofirias Cavalieri e Stefano Acerbi, presidente della Futura Nuoto. Alla presenza di ospiti graditissimi come Christian Giagnoni in rappresentanza del Coni e l'Assessore allo sport Matteo Grazzini la serata è andata avanti piacevolmente fra musica, esibizioni di nuoto, sincro e pallanuoto ed uno splendido spettacolo di danza di persone diversamente abili. L' occasioneè stata importante anche per celebrare un anno di sport ormai vicino al suo epilogo.  Tutti i presidenti hanno concordato sull'importanza di andare avanti sul progetto polisportiva, che consentirebbe di legare all'immagine de I Cavalieri una serie di discipline importanti convogliando un gran nunero di atleti. In questa maniera la polisportiva diventerà un soggetto interessante per i grandi sponsor, che a Prato non sono mai esistiti. Una reltà di grandi dimensioni che potrebbe trovare anche le risorse economiche per costruire nuovi impianti e gestire quelli già esistenti. Su questo aspetto ha insistito molto l'assessore Grazzini che è stato chiamato da Tonfoni a fare da tutor alla nuova realtà pratese.

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